Cronaca
Festa Patronale

Benemerenze civiche, borsa di studio e premi ai negozi storici a Rovato

A ricevere il Leone d'oro don Giovanni Donni e Alessandro Marchi, definiti dal sindaco "due pilastri" della città.

Benemerenze civiche, borsa di studio e premi ai negozi storici a Rovato
Cronaca Sebino e Franciacorta, 05 Novembre 2021 ore 09:42

Benemerenze civiche, borsa di studio e premi ai negozi storici a Rovato. E' stato un pomeriggio intenso quello di giovedì 4 novembre per la comunità rovatese, che ha festeggiato il patrono San Carlo. Alla tradizionale cerimonia di consegna dei Leoni d'oro si sono aggiunti altri due momenti istituzionali, fortemente voluti dal sindaco Tiziano Belotti e da tutta l'Amministrazione comunale.

Benemerenze civiche a due pilastri della città

Giovedì nella sala del Pianoforte si è svolto il Consiglio comunale straordinario per il conferimento dei Leoni d'oro, massimi riconoscimenti civici. Una cerimonia davvero molto toccante e partecipata, in cui sono state lette le motivazioni che hanno spinto l’Amministrazione rovatese a premiare pubblicamente l’impegno e la dedizione di don Giovanni Donni e Alessandro Marchi. In apertura la presidente del Consiglio Roberta Martinelli ha ringraziato le autorità militari presenti (in rappresentanza di Polizia Locale e Guardia di Finanza), il presidente di Cogeme spa Dario Lazzaroni e il parroco don Mario Metelli, che ha espresso il plauso al fatto che vengano riconosciute "le cose positive, è bello sentirsi parte di una comunità dove ci sono queste energie". Il sindaco Tiziano Belotti si è congratulato con don Donni e Marchi, definendoli "due pilastri della città. Marchi ha ritirato il riconoscimento con palpabile emozione, rivelando che gli manca solo un desiderio incompiuto per la sua banda: l’acquisto di un pulmino (visto che per 60 anni è stato sempre utilizzato il suo). Don Donni si è invece complimentato con l’Amministrazione per il lavoro fatto per riportare a Rovato una parte dell’archivio antico comunale: "Possiamo finalmente presentare a tutti una documentazione che in provincia nessuno possiede, la sede diventerà un fiore all’occhiello per il paese".

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I curriculum dei due cittadini insigniti del Leone d'oro

Alessandro Marchi è nato a Rovato il 20 febbraio 1932. Da 64 anni è sposato con la moglie Orsolina. Ha svolto l’attività di commerciante, prima come fruttivendolo e poi come fiorista, fino al 2001. La sua grande passione per la musica lo ha condotto nel 1943, a soli 11 anni, a intraprendere gli studi musicali. Dagli anni Sessanta Marchi ha affiancato all’attività di strumentista (per quasi tutta la sua carriera ha suonato il trombone) quella di consigliere della banda. Il 14 dicembre 1969 ha ricevuto la medaglia d’oro per la sua lunga militanza nel complesso. In occasione del Concerto di Natale del 21 dicembre 2014 è stato insignito della carica di presidente onorario del corpo bandistico. Nel 2016, durante le festività patronali, ha ricevuto il diploma di benemerenza al merito.

Don Giovanni Donni è nato a Rovato il 31 marzo 1940. Ha deciso di entrare in seminario dopo l’incontro con monsignor Luigi Zenucchini; ordinato sacerdote nel 1964, dopo varie esperienze in provincia è tornato a Rovato nel 2005 come parroco della frazione Sant’Anna. Oltre a essere un uomo di profonda religiosità è anche storico autorevole, esperto ricercatore d’archivio e pioniere nell’utilizzo delle tecnologie informatiche a supporto della ricerca storica. La sua produzione bibliografica è formata da svariate decine di titoli fra monografie, saggi e miscellanee, con opere fondamentali sulla Franciacorta e su Rovato. E’ stato presidente dell’Associazione per la storia della Chiesa Bresciana; dal 2006 è direttore e docente della Scuola di avviamento alla ricerca storica di Rovato.

Premiati i negozi storici e consegnata una borsa di studio speciale

La cerimonia di conferimento dei Leoni d’oro ha rappresentato il culmine delle iniziative organizzate per celebrare il patrono San Carlo e quest’anno è stata preceduta da altri due momenti istituzionali: la premiazione delle cinque nuove attività storiche rovatesi riconosciute da Regione Lombardia e la consegna della borsa di studio alla memoria del cavaliere Paolo Scarsi, noto industriale rovatese venuto a mancare nel 2015. Ecco i negozi premiati: la Carrozzeria Lodettese, fondata nel 1977 a Lodetto da Pietro Braghini, azienda che si distingue per la gestione famigliare e l’ampia gamma di servizi offerti; l’Autoscuola La Rovato, avviata nel 1967 da Claudio Jack Gozzetti, all’anagrafe Achille, che prosegue nelle mani dei figli; l’Enoteca Frati, approdata a Rovato nel 1969, specializzata nella vendita e produzione di vini e distillati da tre generazioni; il Bar Croce Bianca, locale centenario (le fotografie ne documentano l’esistenza già dai primi del Novecento, anche se l’attuale insegna risale al 1964); la parrucchiera Andreina Bosetti, che ha fondato il suo salone nel 1981.

La borsa di studio in memoria di Paolo Scarsi è stata invece conferita a Eric Romano, rovatese classe 1996 che è laureato (con 110 e lode) in Ingegneria meccanica, curriculum autoveicoli, all’Università degli studi di Brescia, per la sua tesi dal titolo "Studio di un impianto di produzione di biodiesel da microalghe".

L’intensa giornata si è conclusa con la Messa delle 18.30 nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta. Il servizio completo su Chiari Week, in edicola dal 5 novembre

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