Controllo del territorio

A bordo di una moto rubata con droga, arnesi da scasso e carte di credito clonate: arrestati due cittadini italiani

Protagonisti dell'operazione i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R. di Desenzano del Garda

A bordo di una moto rubata con droga, arnesi da scasso e carte di credito clonate: arrestati due cittadini italiani

Nel tardo pomeriggio di ieri, sabato 30 maggio,  i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R. di Desenzano del Garda, nell’ambito di un servizio finalizzato al controllo alla circolazione stradale, hanno tratto in arresto due cittadini italiani, rispettivamente classe 1967 e 1990, entrambi senza fissa dimora e già noti alle Forze dell’Ordine per precedenti di polizia.

Controllano la moto, ma è rubata

L’operazione è scaturita dal controllo di un motociclo in transito che, da immediati accertamenti in banca dati, è risultato essere provento di un furto consumato recentemente a Brescia. L’atteggiamento sospetto dei due uomini a bordo ha spinto i militari ad approfondire le verifiche attraverso una perquisizione personale e veicolare. L’ispezione ha permesso di rinvenire una serie di elementi illeciti nella disponibilità dei fermati, nello specifico: 50 grammi di hashish e 5 grammi di MDPV (una potente sostanza stupefacente di tipo sintetico di recente sviluppo);  Svariati arnesi atti allo scasso;  Diverse carte di credito clonate. Il motociclo e tutto il materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro.
I due soggetti sono stati tratti in arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Contestualmente, sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Brescia per i reati di ricettazione, utilizzo indebito di strumenti di pagamento elettronici e porto di armi od oggetti atti ad offendere in concorso. Gli arrestati sono stati ristretti presso le camere di sicurezza della Compagnia di Desenzano del Garda, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa della celebrazione del rito direttissimo in seguito al quale è stato disposto l’obbligo di dimora presso il Comune di Brescia per i due soggetti.