sanità

Una nuova apparecchiatura per la farmacia aziendale della Asst Spedali Civili di Brescia

Cajazzo: "Far rete tra le varie realtà che collaborano con il nostro ospedale è fondamentale per raggiungere grandi traguardi"

Una nuova apparecchiatura per la farmacia aziendale della Asst Spedali Civili di Brescia
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Una nuova apparecchiatura per la farmacia aziendale della Asst Spedali Civili di Brescia.

Dal valore di 55mila euro

Dal mese di giugno la Farmacia Aziendale della Asst Spedali Civili di Brescia, grazie alla generosità della Fondazione Berlucchi, si è dotata di una nuova apparecchiatura APOTECAps del valore di circa 55mila euro. Si tratta di una bilancia semiautomatica che integra le funzioni di APOTECAchemo, già presente in due unità presso il Laboratorio di Galenica Sterile della ASST.

Dal 2019, una maggiore sicurezza per chi vi lavora

Nel 2019 il Laboratorio di Galenica Sterile della ASST Spedali Civili di Brescia si è dotato della piattaforma robotizzata APOTECAchemo (1 robot e 2 bilance semiautomatiche APOTECAps), che automatizza il processo di allestimento delle terapie oncoematologiche. L’introduzione di APOTECAchemo e la reingegnerizzazione della preparazione delle chemioterapie hanno determinato, in particolare, un significativo abbassamento del livello di rischio di errore nella formulazione ed un aumento della sicurezza per l’operatore che manipola sostanze altamente pericolose, portando in questo modo il Servizio verso i più alti standard di qualità, certificati nel mese di novembre 2021 con l’accreditamento ISO 9001.

I numeri

Nell’anno 2022, il numero complessivo di preparazioni è stato di circa 60.000 ed è aumentato rispetto all’anno precedente (circa 58.000 del 2021) e rispetto ai 54.000 dell’anno 2020. Nel 2023, il numero complessivo si è assestato sulle 62.000 preparazioni, di cui circa il 75% preparate tramite piattaforma APOTECA, e precisamente:

- 47% con modalità semiautomatizzata APOTECAps

- 28% con modalità automatizzata APOTECAchemo (Robot).

 

Quindi, ben il 75% delle terapie sono state prodotte utilizzando sistemi automatici e semiautomatici; il restante 25% della produzione, inerente gli allestimenti manuali, è dovuto principalmente alle terapie sperimentali, che non possono essere prodotte con l’ausilio del sistema robotizzato.

Una nuova apparecchiatura, un'importante gesto di generosità

 

“Un’importante donazione frutto della generosità, disponibilità e attenzione della Fondazione Guido Berlucchi e di chi, ogni giorno, sostiene attivamente la Fondazione, da anni impegnata a dare un contributo concreto alla ricerca scientifica - ha dichiarato Luigi Cajazzo direttore generale della Asst Spedali Civili di Brescia -  Far rete tra le varie realtà che collaborano con il nostro ospedale è fondamentale per raggiungere grandi traguardi. Il rapporto tra la Fondazione Berlucchi e gli Spedali Civili è particolarmente intenso dal 2011 e di anno in anno si consolida”.

 

“Il contributo si inserisce nell’alveo dell’attività di sostegno e finanziamento della ricerca scientifica oncologica della Fondazione Guido Berlucchi. Esso, come altri, è stato interamente erogato dalla Fondazione, la quale, peraltro, intende lanciare e promuovere una nuova modalità di intervento a favore della ricerca scientifica basata sul “far squadra” con altre istituzioni. Il primo intervento di tal genere è già stato realizzato mediante il co-finanziamento della Cattedra di Cure Palliative insieme ad altre istituzioni e aziende bresciane”.

Ha invece sottolineato il Presidente della Fondazione Berlucchi Giambattista Bruni Conter, dopo aver ricordato le donazioni ed i vari finanziamenti alla ricerca scientifica, ammontanti, complessivamente, ad oltre 16 milioni di euro. Il Presidente ha ricordato, inoltre, che il rapporto tra la Fondazione Berlucchi e gli Spedali Civili è nato nel 2011, quando venne donata l’apparecchiatura PET/CT installata nel  “Centro Pet Guido Berlucchi” nell’unità operativa di Medicina Nucleare.

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