sanità

Terapie del futuro, il tema al centro di un convegno dell'Ordine dei Medici di Brescia

Si tratta di terapie innovative che saprebbero offrire nuove speranze per la cura di molte persone affette da tumori del sangue come linfomi, mielomi e leucemie

Terapie del futuro, il tema al centro di un convegno dell'Ordine dei Medici di Brescia
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Terapie del futuro, il tema al centro di un convegno dell'Ordine dei Medici di Brescia.

Un convegno dell'Ordine dei Medici di Brescia sulle terapie del futuro

A Brescia il focus è puntato sulle terapie del futuro. Lente su CAR-T e anticorpi bispecifici. Si tratta di terapie innovative che saprebbero offrire nuove speranze per la cura di molte persone affette da tumori del sangue come linfomi, mielomi e leucemie, e che in futuro promettono di aprire nuove possibilità terapeutiche anche per i tumori solidi e alcune patologie reumatologiche e neurologiche.

La terapia con cellule CAR-T

CAR-T sta per (Chimeric Antigens Receptor T-Cells) e l’uso degli anticorpi bispecifici, che rappresentano la forma più avanzata e innovativa di immunoterapia in ambito ematologico, sono al centro di un corso di formazione ECM per i medici, promosso dall’Ordine dei Medici di Brescia con il patrocinio di Università degli Studi di Brescia e ASST Spedali Civili, in programma giovedì 30 maggio alle ore 19.30 nella Sala Conferenze dell’Ordine.

Terapia CAR-T e anticorpi bispecifici: indicazioni e risultati in ematologia. Potenzialità e prospettive in reumatologia e non solo è il titolo del corso, cui parteciperanno fra gli altri il prof. Domenico Russo, ordinario di Ematologia all’Università degli Studi di Brescia e direttore Unità Malattie del Sangue e Trapianto Midollo Osseo Adulti degli Spedali Civili, al cui interno è stato recentemente implementato un “CAR-Team” per la somministrazione di queste terapie innovative.

Le CAR-T sono terapie che utilizzano cellule immunitarie del paziente (linfociti T), prelevate e “ingegnerizzate” in modo da renderle in grado, una volta reinfuse nell’organismo, di riconoscere e combattere alcuni tipi di malattie onco-ematologiche. Queste terapie hanno consentito di cambiare il paradigma di trattamento dei pazienti affetti da linfoma o leucemia acuta linfoblastica refrattari ai trattamenti tradizionali o recidivati dopo terapia, rendendoli sempre più curabili. Il loro uso è in crescente aumento e attualmente è già approvato a partire dalla seconda linea nei linfomi e nella leucemia acuta linfoblastica, oltre che nel mieloma multiplo recidivato o refrattario a più trattamenti. Nel prossimo futuro, inoltre, si prevede un ulteriore ampliamento delle indicazioni sia in ambito ematologico, con l’estensione ad altre patologie (e anticipandone l’uso nell’iter terapeutico), sia in ambito non ematologico, come nella reumatologia, nella neurologia e nei tumori solidi.

Anticorpi bispecifici

Anche gli anticorpi bispecifici rappresentano una nuova frontiera della cura: si tratta di anticorpi monoclonali sintetizzati in laboratorio, utilizzando tecniche di bioingegneria, che sono capaci da un lato di riconoscere la cellula tumorale come bersaglio, dall’altro di guidare le cellule del sistema immunitario verso quelle del tumore, per combatterle efficacemente.

Il corso rappresenta un’occasione per informare i medici di medicina generale e gli specialisti su cosa sono e come funzionano la terapia CAR-T e la terapia con gli anticorpi bispecifici, conoscendone i meccanismi di azione, le principali indicazioni terapeutiche e le possibili prospettive di utilizzo.

La partecipazione al corso

La partecipazione al corso - in presenza o da remoto – riconosce crediti formativi ECM per l’Educazione Continua in Medicina. Iscrizioni e programma sul sito www.ordinemedici.brescia.it nella sezione Formazione.

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