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Spazio Carme, al via le opere di restyling

Il progetto ha ottenuto il parere favorevole della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Bergamo e Brescia e del comando dei Vigili del Fuoco di Brescia.

Spazio Carme, al via le opere di restyling
Attualità Brescia, 30 Dicembre 2021 ore 14:49

Lo spazio Carme (ex chiesa dei Santi Filippo e Giacomo oggi utilizzata come sala espositiva) a Brescia sarà sottoposto a un intervento di risanamento, restauro, messa a norma, adeguamento funzionale e impiantistico.

Parere favorevole

Il progetto ha ottenuto il parere favorevole della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Bergamo e Brescia e del comando dei Vigili del Fuoco di Brescia. Nel mese di ottobre è stata portata a termine una campagna di indagini conoscitive, condivise e autorizzare dalla Soprintendenza, riguardanti i solai, la copertura, e le superfici interne tinteggiate. Le opere sono in parte già finanziate: l’affidamento delle rimanenti avverrà successivamente. Il primo lotto garantirà comunque la funzionalità e la fruibilità degli spazi per la destinazione d’uso finale (sala espositiva).

Nuovi servizi igienici e spazi di servizio

A piano terra è previsto il rifacimento dei servizi igienici con servizio a norma per persone disabili. La nuova conformazione dei servizi igienici, più ordinata, permetterà di ricavare un locale da adibire a deposito. Tutte le nuove pareti saranno realizzate in cartongesso così come le controsoffittature. Al primo piano saranno realizzati i servizi igienici, con spogliatoi per gli attori, divisi per sesso. Al secondo piano verrà realizzato un ampio servizio igienico per i nuovi uffici (che saranno sopra la saletta esposizioni) e il locale per l’unità di trattamento dell’aria della sala. Verranno realizzati dei nuovi sottofondi di pavimento in calcestruzzo alleggerito con pavimentazioni e rivestimenti in gres porcellanato. I servizi a piano terra e al primo piano verranno controsoffittati per consentire l’alloggiamento e il transito delle condotte impiantistiche. Tutte le nuove pareti e contro-pareti saranno in cartongesso.

Percorsi e barriere architettoniche

I percorsi orizzontali e verticali esistenti verranno mantenuti senza introdurre modifiche. L’accesso agli spazi espositivi sarà garantito anche alle persone con ridotte capacità motorie.

 

Pavimentazioni

Nella nuova sala che sarà utilizzata per esposizioni e mostre temporanee è prevista la rimozione della pavimentazione in listoni di legno. Saranno quindi posati pannelli radianti a secco (dopo il getto in calcestruzzo) e sarà posato un parquet di rovere. I pavimenti e i rivestimenti dei locali di servizio verranno realizzati in gres porcellanato antisdrucciolo.

 

Copertura

Saranno previsti due tipi di interventi. Il primo riguarderà la copertura principale della sala e prevedrà una ripassatura del manto e la realizzazione di catene metalliche lungo le pareti perimetrali del sottotetto, mentre il secondo riguarderà la copertura più bassa, in cattive condizioni, che sarà rifatta.

 

Linea vita (ancoraggi delle coperture)

Per consentire un accesso in quota interno in sicurezza, sarà installata lungo la parete verticale sopra il cornicione di sinistra una linea vita (ancoraggio posto in quota sulle coperture) per la manutenzione degli impianti, accessibile dalla scala a chiocciola di fondo.

Infissi in ferro e legno

Verranno restaurati i tre grandi infissi in ferro realizzati a chiusura della grande trifora che risale al 1890 recuperando tutta la ferramenta originale. Una delle due vetrate in ferro fisse che consentono la vista dall’alto della sala dalla stanza sarà resa apribile permettendo la comunicazione con la scala a chiocciola esistente. Per il rispetto della normativa antincendio sarà sostituita la porta in legno che dalla sala conduce ai servizi per il pubblico, con una porta Rei 60 in metallo. Verrà realizzata inoltre una porta Rei 60 in metallo per l’ingresso ai servizi igienici. Saranno inseriti evacuatori di fumo e calore in corrispondenza delle finestre, collocate nella zona superiore della navata, che saranno restaurate e dotate di dispositivi per consentire l’apertura senza apportare modifiche al disegno originario. La parte alta della porta di ingresso secondario sul retro si potrà aprire con un comando elettrico collegato all’impianto di segnalazione incendi. Anche i serramenti in legno nella sala al secondo piano verranno restaurati.

Impianto elettrico

Saranno messi a norma gli attuali quadri elettrici e l’impianto di distribuzione. L’impianto elettrico verrà dotato di tutti sistemi di sicurezza richiesti dalla normativa antincendio. Tutti i sistemi impiantistici proposti sono stati scelti in modo da garantire una facile integrabilità, modificabilità e la completa reversibilità senza danneggiare le strutture esistenti. L’impianto sarà parzialmente a vista ma nei locali di servizio la realizzazione di controsoffitti e pareti in cartongesso consentirà di nasconderne buona parte.

Impianto meccanico

Sarà rifatta tutta l’impiantistica meccanica delle sale espositive, dei servizi igienici e degli spogliatoi. Per il riscaldamento e per il raffrescamento della sala espositiva a piano terra sarà realizzato un impianto radiante a pavimento alimentato da un gruppo frigo e da una sottostazione del teleriscaldamento (già esistente). La sala principale sarà dotata di un sistema di ventilazione meccanica per il rinnovo dell’aria e sarà installata un’unità di trattamento dell’aria (Uta) in un locale al secondo piano.

Impianto Illuminotecnico

Saranno installati corpi illuminanti più efficienti che garantiranno maggiore flessibilità di utilizzo. Sarà possibile soddisfare le differenti esigenze di utilizzo della sala principale al piano terra.

 

Intervento strutturale in facciata

Si interverrà sulla facciata, per impedirne il ribaltamento, con l’inserimento di barre filettate vincolate esternamente alla facciata, ottenendo un significativo miglioramento del comportamento sismico.

 

Tempistiche e costi

I lavori dureranno sei mesi, a partire da maggio 2022, per un importo di 700mila euro.

Opere di completamento

Le restanti opere opzionali potranno essere affidate all’impresa aggiudicataria, in caso di futura disponibilità economica, senza effettuare una nuova gara di appalto. I lavori riguarderanno il recupero del pavimento in cotto del locale adibito a uffici al secondo piano, le finiture di pareti e le partizioni interne, le finiture esterne e l’impianto di scena nello spazio dell’ex presbiterio. Verranno inoltre sostituite le attuali tende con sistemi oscuranti interni, dotati di un meccanismo di apertura motorizzato, e saranno acquistate nuove sedie. È prevista la mascheratura del gruppo frigo esterno con pannelli fonoassorbenti, sostenuti da una struttura metallica. Saranno inoltre rinforzati e messi a norma i ballatoi e saranno rinforzati i solai. Il costo delle opere di completamento ammonta a circa 225.000 euro.

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