Palazzolo sull'Oglio

Nuovo ponte sul fiume Oglio: apertura prevista per aprile 2026

La presentazione oggi in Provincia: sul piatto ci sono 18 milioni di euro. Il ponte attuale verrà abbattuto una volta pronta la nuova struttura.

Nuovo ponte sul fiume Oglio: apertura prevista per aprile 2026
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Oggi in Provincia si è tenuta la presentazione del progetto preliminare per il ponte sulla Sp 573, che collega Brescia a Bergamo.

Nuovo ponte sul fiume Oglio: apertura prevista per aprile 2026

Il costo complessivo, come era già stato ribadito, è di 18 milioni di euro. Importo totalmente coperto con fondi ministeriali. Il nuovo ponte sul fiume Oglio a Palazzolo è stato presentato oggi pomeriggio in Broletto alla presenza del sindaco Gabriele Zanni, del consigliere provinciale con delega ai lavori pubblici Massimo Vizzardi (primo cittadino di Chiari) e del presidente della Provincia di Brescia, Samuele Alghisi, che è anche sindaco di Manerbio.

Provincia di brescia
Da sinistra Vizzardi, Alghisi e Zanni

La tipologia scelta

La tipologia scelta è quella del ponte strallato estradossato, che "garantisce una struttura molto gradevole e di impatto visivo interessante", hanno spiegato oggi durante la conferenza stampa. I costi di costruzione sono simili a quelli di un semplice ponte a travata, ma minimizza (questo è stato riferito oggi) i costi di manutenzione. Il vecchio ponte, costruito negli anni '60 e che oggi presenta evidenti criticità, verrà abbattuto una volta terminati i lavori di quello nuovo.

I tempi

I lavori dovrebbero iniziare a fine 2023 e dovrebbero avere una durati di circa 2 anni e tutto dovrebbe essere pronto per aprile 2026. Solo dopo l'apertura della nuova struttura, che verrà realizzata a circa 10 metri a valle rispetto a quella attuale, si procederà alla demolizione del ponte costruito negli anni '60. Ci vorranno circa 3 mesi.

I costi

Sul piatto ben 18 milioni di euro provenienti dallo Stato. Il costo della demolizione è di circa 950mila euro. Un intervento molto importante non solo per Palazzolo, ma per tutta la viabilità provinciale e regionale.

Le parole del sindaco

"Questa prima fase di progettazione da conto di un lavoro molto accurato svolto dai tecnici della Provincia e di Centropadane che ci hanno coinvolto attivamente e con i quali il nostro Comune ha collaborato con grande sinergia - ha commentato Zanni -  La scelta della tipologia di struttura è architettonicamente molto piacevole e ambientalmente non troppo impattante. Seguiremo attentamente le prossime fasi auspicando che il cronoprogramma di realizzazione dell’opera necessariamente dilatato venga rispettato. Ma vista la professionalità dimostrata finora non abbiamo dubbi che ciò avvenga".

Le parole di Vizzardi

"Si tratta di una grande opera (18milioni di investimento), interamente progettata dalla Provincia per tramite dei suoi uffici e di Centro Padane, società partecipata. Uomini e donne che vanno ringraziati per il grande lavoro - ha dichiarato Massimo Vizzardi -  Va inserito in un contesto di un immenso sforzo della Provincia a mettere in sicurezza ed intervenire per migliorare in modo importante il proprio patrimonio fatto di 550 manufatti fra cavalcavia e ponti. Strategica l'attenzione nel prevedere anche uno spazio ciclopedonale, un elemento che non può ormai mancare nelle varie opere stradali. Verrà così superata nel 2026 quella limitazioni oggi presente di passaggio ai mezzi superiori alle 25 T."

 

 

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