Covid-19

Nel Bresciano sono oltre 40mila gli over 50 che non hanno aderito all’obbligo vaccinale

Da martedì 1 febbraio scattano le multe per gli inadempienti.

Nel Bresciano sono oltre 40mila gli over 50 che non hanno aderito all’obbligo vaccinale
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Alla vigilia di martedì 1 febbraio, data di entrata in vigore dell’obbligo vaccinale per gli over 50, rimane ancora però una fetta importante di italiani in generale e di bresciani in particolare a non aver fatto il vaccino.

Gli irriducibili

Sono infatti 42.122 i bresciani over 50 (o che compiono 50 anni entro il 15 giugno) per i quali da domani scatterà la multa annunciata dal Governo e sancita all’interno del Decreto Legge 1/2022 in vigore dall’8 gennaio di quest’anno. Sembra infatti che la pressione esercitata dall’obbligo vaccinale abbia dato i suoi frutti solo nei giorni immediatamente successivi per poi scemare e lasciando di fatto fermi nelle loro posizioni coloro che di vaccino proprio non ne vogliono sapere. Si tratta di una multa pari a 100 euro una tantum. Cifre più consistenti sono previste invece per coloro che, a partire da martedì 15 febbraio in poi e over 50, si recheranno sul posto di lavoro sprovvisti di Green pass rafforzato che si ottiene dopo la vaccinazione oppure a seguito di guarigione. Le sanzioni verranno notificate direttamente dall’Agenzia delle Entrate. Va da se che coloro che abbiano ottenuto l’esenzione per motivi di salute non saranno sanzionabili.

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Cosa cambia dal primo febbraio

Da domani (martedì 1 febbraio) il Green Pass base (che si ottiene con tampone antigenico valido 48 ore o con tampone molecolare valido 72 ore), si potrà accedere nei negozi (tutte le attività commerciali comprese), in posta o in banca (anche per ritirare la pensione) e negli uffici pubblici.

Dove non serve il Green Pass

Farmacie, parafarmacie; Strutture sanitarie e sociosanitarie e Strutture veterinarie: solo per esigenze di salute (prevenzione, diagnosi e cura) ferme le norme in vigore per accompagnatori e visitatori. Supermercati discount, Negozi di alimentari, Prodotti per animali: solo per esigenze alimentari o di prima necessità, non beni non primari, vietato consumare sul posto). Materiali per ottica, carburanti per autotrazione, prodotti per il riscaldamento, articoli igienico-sanitari (solo per esigenze di prima necessità) e Uffici giudiziari e Uffici di pubblica sicurezza (solo per denunce, attività di indagine o altre indifferibili).