Buona la prima

Lo Sportello Unico funziona: promosso il Suap condiviso dell’Ovest Bresciano

Coinvolti nel progetto Chiari (ente capofila), Urago d’Oglio, Coccaglio, Rudiano, Roccafranca, Comezzano - Cizzago, Castelcovati, Castrezzato e Paderno Franciacorta

Lo Sportello Unico funziona: promosso il Suap condiviso dell’Ovest Bresciano
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Lo Sportello Unico delle Attività Produttive (Suap) dell’Ovest Bresciano funziona: il servizio è apprezzato dai Comuni e dalla cittadinanza.

Lo Sportello Unico funziona

Si è tenuto giovedì scorso, in Sala Repossi, il meeting della realtà di cui Chiari è l’Ente capofila e alla quale si sono aggiunti il Comune di Urago d’Oglio presente fin dall’inizio (gennaio 2021) e successivamente Castelcovati, Castrezzato, Coccaglio, Comezzano–Cizzago, Paderno Franciacorta, Roccafranca e Rudiano. Il bacino di popolazione complessiva non è indifferente: parliamo di circa 65.000 persone.
All’incontro erano presenti gli amministratori dei nove Comuni aggregati e l’occasione è servita per fare il punto: una verifica sul funzionamento della gestione associata, ma anche per valutare il gradimento del servizio stesso.

Ne è emerso un riscontro più che positivo, grazie all’efficienza nella gestione di un numero molto alto di istanze: basti pensare che nel 2023 sono pervenute al Suap 1.536 pratiche totali, con un incremento del 54% rispetto alle 1.005 pervenute dai vari Comuni complessivamente nel 2021.
Un risultato importante sia per il territorio dell’Ovest Bresciano, sia per il Comune di Chiari, a cui vengono, di fatto, riconosciute le competenze, la capacità organizzativa e la professionalità del personale dell’Ufficio Suap.

Un riscontro che dà atto al Comune di Chiari di una centralità importante per il territorio circostante; centralità i cui benefici valgono anche per gli stessi Comuni che hanno aderito al progetto. Infatti, un territorio compatto e unito, che affronta assieme, in una compagine strutturata e competente, le sfide della globalizzazione e dei cambiamenti ormai molto repentini del tessuto economico, è un territorio più forte e capace di superare difficoltà e ostacoli, favorendo il tessuto commerciale locale, spina dorsale del benessere della comunità.

E' quanto spiegato dall'Amministrazione comunale di Chiari. Questo, infatti, è il senso unico del Suap dell’Ovest Bresciano.

La convenzione scadrà alla fine del 2024, ma nella riunione tutte le amministrazioni partecipanti hanno espresso l’auspicio che il servizio possa avere un prosieguo anche negli anni a venire. Infatti, nei prossimi mesi il Comune proporrà agli altri una bozza di convenzione con le modifiche discusse in questa occasione.

Ecco le parole dell'assessore al Commercio, Domenico Codoni:

Il Suap dell’Ovest Bresciano è stato fortemente voluto da questa Amministrazione e da questo assessorato.  Le prime discussioni e incontri sono nate appena prima del periodo pandemico a febbraio 2020. Passata l’emergenza siamo riusciti a sottoporre ai Comuni una soluzione che andava ad azzerare i loro costi di gestione interna e liberava tempo prezioso per i tecnici delle varie Amministrazioni, ovviando parzialmente alla cronica carenza di personale. Una modalità vincente che ha permesso una adesione molto ampia nel territorio circostante. La sfida ora è il rinnovo della convenzione e l’allargamento del servizio anche ad altre realtà territoriali a noi vicine. Siamo convinti che questa sia la strada giusta per tornare ad essere, nei fatti, la capitale dell’Ovest Bresciano. Non basta solo dirlo a parole: bisogna far seguire i fatti alle parole e lo si può fare solo attivando servizi essenziali con dedizione ed efficienza. Devo, inoltre, spendere qualche parola per un grande ringraziamento ad una persona, Elena Vecchi, che ha dimostrato nei fatti queste peculiarità e che sta portando avanti con risultati molto positivi il lavoro amministrativo del Suap dell’Ovest Bresciano.

Promosso il Suap condiviso dell’Ovest Bresciano

Soddisfazione è emersa anche dagli altri amministratori coinvolti che con l’assessore Codoni (per il quale non sono mancati ringraziamenti) sono i protagonisti del servizio e che davanti ad una prosecuzione non si tirerebbero indietro.

Il primo ad intervenire è stato il vicesindaco di Urago, Gianluigi Brugali, "assente giustificato" all’incontro in Comune, ma che fin da subito hanno creduto nel progetto.

Siamo entrati a far parte di questa realtà messa a punto dall’assessore Codoni e dalla sua Amministrazione mentre ancora si stava costituendo. Ci abbiamo creduto e continuiamo a farlo con convinzione. Qualora ci fosse la possibilità di proseguire, noi non abbiamo alcun dubbio sull’adesione. Come dico sempre, anche il Comune deve guardarsi intorno e non pensare soltanto al suo “orticello” perché solo attraverso la collaborazione si possono far funzionare al meglio le cose.

La parola è poi passata ad Alberto Facchetti, sindaco di Coccaglio:

Il Suap consortile è un'utile realtà. Lo sostengo da ex ente capofila ed anche perché realizza in parte quelle tanto invocate (anche a sproposito) economie di scala che consentono a chi offre servizi omogenei di razionalizzarne i costi e la gestione. Il concetto vale certamente per le pubbliche amministrazioni che spesso si trovano a dover gestire servizi simili e a poca distanza una dall'altra, in un epoca in cui la digitalizzazione annulla le distanze. Virtuoso il percorso del Comune di Chiari, tramite l'assessore Codoni, che ha permesso l'ampliamento della convenzione in numeri e servizi. Ci auguriamo prosegua così.

Soddisfazione espressa anche dal primo cittadino di Roccafranca, Marco Franzelli:

Un servizio che abbiamo sperimentato e che funziona sia per quanto riguarda gli operatori comunali che per le realtà che ad oggi si approcciano all’utilizzo di quello strumento. Abbiamo fatto un percorso di formazione e condivisione e il tutto sta proseguendo molto bene. Anche per ciò che concerne la tabella costi, abbiamo fatto un riaggiornamento allineandoci alle esigenze territoriali per fare in modo che il servizio non vada a impattare sul bilancio comunale, ma allo stesso tempo non sia pesante per le aziende e per quelle attività che fanno richiesta e che presentano istanze e procedimenti da portare avanti. Ci riteniamo soddisfatti della collaborazione profusa dal personale del Comune di Chiari e del tavolo di lavoro degli amministratori che insieme affrontano le varie tematiche e sviluppano quelli che sono i programmi all’interno dell’anno. Intento collettivo è di proseguire su questa linea e alla scadenza rinnovare per un periodo più ampio, almeno di cinque anni, quella che è l’attività del Suap associato per dare realmente solidità a questa progettualità che sta funzionando molto bene e che, negli obiettivi futuri, vorremmo ampliare e arricchire con ulteriori contenuti.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il "collega" di Rudiano, Alfredo Bonetti:

Siamo soddisfatti del servizio fornito dal Suap per la qualità delle prestazioni rese e la professionalità da sempre dimostrata. E’ nostra intenzione creare all’interno del Comune uno sportello che possa supportare le associazioni e le realtà del territorio per la compilazione della dichiarazione Scia in occasione delle sagre e delle feste organizzate a Rudiano.

Dello stesso avviso anche Alida Potieri, sindaco di Comezzano - Cizzago:

Siamo soddisfatti della gestione associata del Suap e auspichiamo che la collaborazione continui anche i prossimi anni. Il nostro comune essendo associato a questo Suap ha potuto attivare anche il collegato Sue, strumento utilissimo e gratuito per la gestione delle pratiche edilizie.

Non è mancato un particolare pensiero di ringraziamento e stima nei confronti della dipendente comunale, l’istruttore amministrativo (contabile) - Suap, Sue e Commercio, Elena Vecchi.

Rappresenta un elemento portante e prezioso del servizio; un riferimento importante sia per i Comuni che per gli utenti, per la sua grande professionalità e disponibilità.

Lo stesso ha ribadito anche il vicesindaco di Castelcovati, Camilla Gritti:

Non ci sono stati problemi e, fin qui, tutto ha funzionato al meglio. Qualora ce ne fosse la possibilità, noi siamo disponibili a proseguire. Un plauso va soprattutto alla disponibilità e la preparazione della dipendente Vecchi.

Dello stesso avviso anche il primo cittadino di Castrezzato, Giovanni Aldi che ha rimarcato:

Il giudizio è molto positivo, ha funzionato benissimo e sgravato i nostri uffici di una mole di lavoro importante. La scadenza della convenzione è fissata per la fine di quest'anno ma mi auguro che venga rinnovata dalla prossima Amministrazione.

Insomma, un servizio promosso a pieni voti, che nel tempo potrà solo continuare e migliorare e, magari, perché no (come già suggerito) dare vita ad una serie di linee guida volte ad unificare l’operato e le procedure dei Comuni. Comunque, in soldoni, buona la prima.

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