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Il centro vaccinale dell'Italmark è diventato a prova di bambino (e non mancano i supereroi)

Avviato anche un importante progetto di alternanza scuola lavoro con gli studenti dell'Istituto Gigli. Grazie all'associazione Amali, la possibilità potrà essere condivisa anche con altre scuole.

Il centro vaccinale dell'Italmark è diventato a prova di bambino (e non mancano i supereroi)
Attualità 20 Dicembre 2021 ore 19:45

La campagna vaccinale antiCovid è iniziata anche per i più piccoli e l'Asst Franciacorta ha pensato di dedicarsi particolarmente a loro. Il centro vaccinale sopra l'Italmark, in via Brescia, è infatti stato abbellito da supereroi e personaggi dei cartoni e conta anche la presenza dei ragazzi del Gigli in alternanza scuola lavoro.

Il centro vaccinale dell'Italmark è diventato a prova di bambino

L'Asst Franciacorta corre. Mentre all'hub vaccinale di via Santissima Trinità si prosegue con la somministrazione ordinaria per gli adulti, le novità riguardano il centro di via Brescia. Gli spazi sopra il centro commerciale Italmark, infatti, sono diventati a prova di bambino. Nel giro di pochi giorni sono arrivate le decorazioni, i super eroi e i personaggi dei cartoni pronti ad allietare la permanenza (ed eliminare la paura) dei più piccoli. Inoltre, post somministrazione, non manca l'attestato: un certificato di valore che riconosce "il merito di aver intrapreso una missione straordinaria contro il Coronavirus".

Alternanza scuola lavoro con l'istituto Gigli di Rovato

Ma un'altra importantissima novità riguarda l'alternanza scuola lavoro intrapresa con l'Istituto Gigli di Rovato. Gli studenti, infatti, sotto l'attenta guida dei volontari dell'associazione Amali (che ormai da mesi si occupano dei centri vaccinali) stanno dando una mano nelle procedure e negli accessi, snellendo così i tempi d'attesa. La collaborazione è stata instaurata con l'aiuto del dirigente scolastico Davide Uboldi e di don Carlo, mentre il referente per Amali (e per la Logistica di Asst Franciacorta) è Adriano Terzi. La possibilità, però, è aperta anche ad altre scuole superiori che, se interessate, non devono fare altro che farsi avanti.

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