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Il Bresciano vittima del maltempo, ecco su cosa punta il Codacons

Sottolineata la necessità di un piano di emergenza preventivo.

Il Bresciano vittima del maltempo, ecco su cosa punta il Codacons
Attualità Valli, 12 Settembre 2022 ore 15:17

Maltempo nel Bresciano, interviene il Codacons.

Cosa è accaduto nelle ultime settimane

E lo fa tramite un comunicato nel quale ripercorre quanto accaduto a partire dalla fine dello scorso mese di luglio a seguito dell'alluvione che ha interessato i territori della Vallecamonica.

 

"Il governo ha riconosciuto lo stato di emergenza a Niardo, Ceto e Brione in considerazione dell’intensità e dell’estensione dei danni, perché non fronteggiabili con mezzi e poteri ordinari, affinché si possa provvedere tempestivamente ad attuare tutte le iniziative di carattere straordinario per superare la grave situazione che si è creata.  Il paese più colpito è Niardo, dove oltre dieci famiglie sono rimaste senza casa e per ora vivono o dai parenti o in appartamenti messi a disposizione dal Comune e dai colleghi sindaci delle zone vicine. I danni rilevati dai tecnici e geologi ammontano a 120 milioni. Una prima tranche di finanziamenti da 3 milioni e 250mila euro è già stata stanziata, ora con lo stato di emergenza ne arriveranno altri, anche se i tempi non sono noti. Lo stato di emergenza, per ora, durerà un anno".

Cosa è stato sottolineato

Il Codacons ribadisce la necessità di un piano di emergenza preventivo che abbia come fondamenta il ripensamento del sistema fognario provinciale/regionale e che monitori nel dettaglio il grado di pericolosità degli immobili.

 

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