44esima edizione

1000 Miglia: buona la prima, un esordio di successo

Per la prima volta nella storia, la corsa più bella del mondo si è diretta verso la Val Trompia e la Val Gobbia con il Controllo Timbro di Gardone Val Trompia nella sede della Beretta, un passaggio storico che celebra i 500 anni dell'azienda e poi la tappa a Lumezzane

1000 Miglia: buona la prima, un esordio di successo

1000 Miglia: buona la prima, un esordio di successo.

La 1000 Miglia è partita

Ha preso il via ufficialmente ieri (martedì 9 giugno 2026) la 44esima rievocazione della 1000 Miglia: la partenza sulla rampa di viale Venezia a Brescia. Gli oltre 430 equipaggi hanno affrontato le prime Prove Cronometrate salendo verso il Castello di Brescia, prendendo così immediata confidenza con i pressostati prima di sfilare tra piazza Loggia e piazza Vittoria.

E poi, per la prima volta nella storia, la corsa più bella del mondo si è diretta verso la Val Trompia e la Val Gobbia con il Controllo Timbro di Gardone Val Trompia nella sede della Beretta, un passaggio storico che celebra i 500 anni dell’azienda. A seguire la tappa a Lumezzane per il pranzo di gara allo stadio Tullio Saleri abbracciato dal Tricolore. Il primo cittadino Josehf Facchini ha definito quella di ieri come una “giornata straordinaria”.

Dalla Val Sabbia al Garda

Nel primo pomeriggio, superato il Passo del Cavallo, la corsa è scesa in Val Sabbia. A Odolo è scattata la prima Prova di Media della gara (poco più di 5 km), prima di percorrere le Coste di Sant’Eusebio in direzione del Lago di Garda. Salò ha regalato uno dei momenti più spettacolari e ormai iconici della giornata: il Lungolago ha accolto gli equipaggi tra due ali di folla per il Controllo Timbro in piazza della Vittoria, lanciando poi le auto verso Prove Cronometrate delle Zette.

Il bagno di folla è proseguito senza sosta anche durante l’immersione nelle bellezze della Valtenesi, dove il pubblico ha incorniciato i passaggi dal borgo di Cisano a San Felice del Benaco (sede del Controllo Timbro) e al Porto Torchio di Manerba, letteralmente a pochi metri dalle acque del lago. Dopo aver toccato Moniga, Soiano e Padenghe, la corsa ha raggiunto Desenzano del Garda sul Lungolago Cesare Battisti, trovando ancora una volta una straordinaria accoglienza. Le ultime sfide del pomeriggio bresciano si sono infine consumate nella splendida cornice di Sirmione: qui, un altro iconico Controllo Timbro con vista sul Castello ha salutato gli equipaggi prima del loro arrivederci al territorio bresciano.

In Veneto

Il primo centro a essere attraversato è Peschiera del Garda, con il transito sotto Porta Verona e la vista sul Bastione San Marco. Poi verso l’entroterra veronese fino a Soave per un Controllo Timbro e una serie di Prove Cronometrate.

A Vicenza le vetture hanno sfilato nel cuore del centro storico fino a Piazza dei Signori per il Controllo Orario, incastonate tra la Basilica Palladiana e la Torre Bissara.

Prima del traguardo, la corsa ha attraversato il territorio padovano per una fitta serie di Controlli Timbro tra Cittadella, Piombino Dese, Borgoricco e Campodarsego. L’atto conclusivo di questa prima giornata da oltre 300 chilometri è andato in scena a Padova, dove le vetture sono confluite  nella spettacolare cornice di Prato della Valle.

I primi risultati

Mentre il convoglio prosegue la sua marcia, i rilevamenti iniziano a dare indicazioni sui valori sul campo: a guidare dopo la PC016 di Colombare è l’equipaggio composto da Juan e Margarita Tonconogy su Alfa Romeo 6C 1750 Gs Spider del 1931, inseguito dai freschi vincitori del Gaburri Andrea Vesco e Fabio Salvinelli e da Lorenzo e Mario Turelli. Primi nel Ferrari Tribute sono Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi, mentre in Gran Turismo Experience Kengo Takehara e Kazuya Tokuda.