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Cortefranca, il sindaco: "Tutti rispettino le regole o chiuderò i parchi"

Assieme ai colleghi di Passirano e Monticelli, il primo cittadino ha anche indirizzato una lettera alla Regione chiedendo che il Comune sia inserito nella lista di priorità per le vaccinazioni anti-covid

Cortefranca, il sindaco: "Tutti rispettino le regole o chiuderò i parchi"
Altro Bassa, 27 Febbraio 2021 ore 09:48

"Tutti rispettino le regole o chiuderò i parchi". Lo ha detto il sindaco di Cortefranca Anna Becchetti alla luce dell'aumento dei casi e delle misure restrittive che hanno fatto ripiombare prima la provincia di Brescia e poi la Lombardia in zona arancione.

Chiusura in vista per i parchi?

"Oggi pomeriggio, al parco del Conicchio, ho visto alcuni genitori chiacchierare senza mascherina, parecchi ragazzi al Calisthenics, ma troppo vicini. La situazione è sempre più difficile da reggere per tutti, con bambini e ragazzi a casa da scuola, tempo primaverile, voglia di uscire e di incontrarsi...Tuttavia dobbiamo continuare a comportarci con la massima attenzione, per tutelare noi stessi e gli altri".

A parlare è il sindaco di Cortefranca che ieri, venerdì, ha affidato ai social il suo pensiero. Un appello ai cittadini a rispettare le regole del distanziamento e l'utilizzo dei dpi, ma anche un avvertimento.

"I cittadini di Corte Franca fin qui sono stati, in generale, molto bravi e rispettosi delle regole, tant'è che il numero dei contagi è sotto controllo, benché in aumento. Continuiamo così, per favore, anche durante il fine settimana, altrimenti saremo costretti a chiudere i parchi e tutte le aree gioco, come si sta già facendo in molti altri Comuni, anche vicini a noi. Confido nel senso di responsabilità e nell'aiuto di tutti"

Vaccini: "Anche noi fra le priortà"

E mentre la vita prosegue fra le restrizioni della zona arancione, nei centro vaccinali del territorio franciacortino ha preso il via la campagna di vaccinazione massiva che, come deciso da Regione Lombardia, si concentrerà prioritariamente in 103 Comuni bresciani dove l'incidenza del virus è maggiore. Escluso dall'elenco Cortefranca: così il sindaco, assieme ai colleghi di Passirano, Francesco Pasini Inverardi, e Monticelli brusati, Paolo Musatti, ( e come già fatto dal sindaco di Chiari Massimo Vizzardi) ha indirizzato una lettera ai vertici del Pirellone e ad Ats.

"Come si può evincere chiaramente dalla geografia della provincia di Brescia, i nostri 3 Comuni risultano interamente circondati da altri inclusi nella suddetta lista: in considerazione del fatto che ad oggi gli spostamenti dei cittadini fra Comuni diversi da quello di residenza avvengono, per ragioni almeno lavorative, a nostro avviso non ha alcun senso l’esclusione dei nostri paesi dalla suddetta area - si legge nella lettera con cui  tre enti hanno chiesto di essere calcolati nelle priorità - In secondo luogo, riteniamo che sarebbe più corretto valutare l’andamento epidemiologico non già in un periodo predeterminato (quello preso in considerazione da R.L. è il periodo dal 15 al 21 febbraio, sempre in base alle informazioni della stampa), bensì nel suo evolversi nel corso del tempo"

 

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