Fermati a bordo di un monopattino, nel borsone avevano 3,5 chilogrammi di rame, rubati negli edifici delle vecchie scuole di via Lazzaretto. Per questo due giovani, un minorenne e un neomaggiorenne, sono stati denunciati a piede libero ad Adro dai carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Chiari.
Furto di rame ad Adro: denunciati due giovanissimi
Nell’ambito delle attività di controllo del territorio volti alla prevenzione e al contrasto dei reati contro il patrimonio, i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Chiari hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia e alla Procura della Repubblica ordinaria due giovani – un minorenne e un neo-maggiorenne – ritenuti responsabili del reato di furto aggravato in concorso. Nella tarda serata del 22 ottobre scorso, la pattuglia dell’Arma ha proceduto al controllo dei due ragazzi mentre transitavano a bordo di un monopattino lungo via Provinciale ad Adro. L’atteggiamento dei giovani ha indotto i militari ad approfondire l’accertamento, permettendo di rinvenire nella loro disponibilità un borsone al cui interno erano custoditi circa 3,5 chilogrammi di fili in rame puro, verosimilmente ricavati dalla sfilatura di cavi elettrici.
Rubati nell’edificio delle vecchie scuole
I successivi e immediati riscontri investigativi condotti sul posto hanno consentito di accertare che il materiale era stato poco prima asportato dall’immobile delle ex scuole elementari di Adro, struttura attualmente in disuso situata a breve distanza dal luogo del fermo. Un edificio che già in passato è stato oggetto di fenomeni criminosi (vandalismo e abbandono rifiuti). Al termine delle formalità di rito, il minore è stato riaffidato ai genitori conviventi, mentre la refurtiva è stata recuperata. Le Autorità Giudiziarie competenti sono state tempestivamente informate dal Nucleo Operativo e Radiomobile che procede con gli approfondimenti del caso.