In attesa del via libera

La Stella vuole tornare al suo antico splendore: cresce l’attesa per i lavori all’amato Santuario

Si attendono i via libera di Soprintendenza e Curia. Don Pari: «Confidiamo nella generosità di tutti»

La Stella vuole tornare al suo antico splendore: cresce l’attesa per i lavori all’amato Santuario

A Bagnolo Mella cresce l’attesa per l’inizio dei lavori di restauro dell’interno del Santuario mariano della Stella.

L’intervento al Santuario

A Bagnolo Mella continua a crescere l’attesa per l’inizio del restauro interno del Santuario della Stella. L’inaugurazione al termine dell’intervento sull’esterno della chiesa dedicata a Maria Vergine è avvenuta ormai l’8 dicembre del 2024 e sono in molti a sperare che sia finalmente arrivato il momento di dare il via ai lavori sull’interno.

«Abbiamo dovuto aspettare tutte le autorizzazioni previste dalle leggi – è la spiegazione del parroco don Faustino Pari – Speriamo che la parte burocratica venga completata in fretta e si possa procedere con il recupero dell’interno che in questo momento si trova in condizioni di degrado avanzato. A Bagnolo il Santuario mariano è accompagnato da grande affetto e venerazione e la nostra intenzione è quella di completare il restauro che possa riportare questa chiesa al suo splendore originale. Abbiamo visto e apprezzato il risultato del restauro dell’esterno e non intendiamo certo lasciare a metà il nostro lavoro. Sappiamo che, a livello economico, ci attende un compito molto difficile, ma confidiamo anche nella generosità che i bagnolesi dimostrano verso il loro Santuario e in quella di tutte quelle persone che hanno a cuore questo edificio sacro che è un punto di riferimento per la devozione mariana».

Un’autentica sfida

Un’autentica sfida che, a livello operativo, verrà affidata ancora al restauratore bresciano Leonardo Gatti ed al suo staff, ben decisi a completare al meglio l’opera nonostante le difficoltà che si prospettano nel prosieguo dell’intervento:

«L’ottimo risultato che abbiamo ottenuto con il restauro dell’esterno (come evidenzia la facciata sin dal primo sguardo) – conferma lo stesso professor Gatti – ci trasmette grande voglia di iniziare il lavoro sull’interno. È senza dubbio la parte più ammalorata e, complici sia lo scorrere degli anni che l’azione del riscaldamento e delle vecchie infiltrazioni d’acqua dal tetto (oggi perfettamente restaurato), il ricco e complesso apparato decorativo ha subito gravi danni. Lo hanno confermato le campionature che abbiamo effettuato prima di dare il via al restauro dell’interno, ma lo si può facilmente vedere anche ad occhio nudo. Proprio per questo procederemo all’intervento adottando le tecniche più innovative e qualificate del momento, prestando a questo lavoro, come sempre facciamo, del resto, anche tutta la passione e l’esperienza che contraddistingue il nostro staff. A livello operativo, il nostro intervento all’interno del Santuario comincerà dalla zona del presbiterio fino all’arco trionfale, per proseguire poi nella navata e sulla controfacciata, dove le vecchie infiltrazioni e l’umidità di risalita hanno causato notevoli danni, accentuati da uno strato di sporco che impedisce di leggere le splendide tinte originali, attraverso la patina scura oggi presente su tutta la superficie. Come già abbiamo potuto constatare durante il restauro della facciata – termina il restauratore Leonardo Gatti – la Stella è molto amata dai bagnolesi (e non solo). Anche per questo, speriamo che la parte burocratica possa venire definita al più presto e siamo pronti a svolgere il compito che ci è stato affidato nel migliore dei modi e con il massimo impegno».

In attesa delle autorizzazioni

In effetti, completato il progetto curato dall’architetto Paola Platto, la documentazione richiesta è stata interamente consegnata e, a questo punto, è in corso il conto alla rovescia per ricevere le sospirate autorizzazioni dagli uffici competenti della Soprintendenza e della Curia di Brescia. Potranno così iniziare, finalmente, i lavori di restauro che dovranno riportare al suo splendore originario il Santuario della Beata Vergine Maria. Un edificio sacro che, ormai da secoli, onora l’apparizione della Madonna a Caterina Dell’Olmo avvenuta il 10 luglio del 1491. Un legame davvero prezioso, che ha attraversato molte generazioni. Anche per questo, in attesa dell’avvio del cantiere per il restauro dell’interno del Santuario, la Parrocchia di Bagnolo Mella confida non solo nella generosità dei fedeli, ma anche degli imprenditori locali e di tutte le persone che amano l’arte sacra affinché questo autentico tesoro possa tornare nel minor tempo possibile al suo originario splendore per essere un motivo d’orgoglio a disposizione di tutti.