Eventi come quello di questa mattina ne sono l’ennesimo, se ce ne fosse bisogno, chiaro esempio: il cambiamento climatico non è più soltanto una questione ambientale e non riguarda più, da tempo, soltanto i tropici. È invece entrato di diritto anche alle nostre latitudini nell’elenco delle urgentissime emergenze sociali ed economiche, cui devono confrontarsi ogni giorno milioni di imprenditori, decisori politici e lavoratori. È entrato nei bilanci delle imprese, soprattutto: i danni a strutture e attrezzature, le interruzioni del lavoro e aumento dei costi stanno trasformando fenomeni un tempo considerati eccezionali in un fattore con il quale anche le micro e piccole imprese devono imparare a confrontarsi. Da qui nasce «Quando il clima presenta il conto…», il convegno promosso da Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia Orientale nell’ambito della 78esima Fiera di Orzinuovi, in programma domenica alle 10 nella Sala Belvedere della Rocca di San Giorgio.
Comprendere i rischi, trovare soluzioni
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Orzinuovi Laura Magli e di Eugenio Massetti, presidente di Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia, interverranno Giulio Betti, climatologo e divulgatore scientifico, ed Emanuela Morello, responsabile Comunicazione di Artigian Broker che sostiene l’evento moderato dal giornalista Tonino Zana.
«Per le nostre imprese il clima non è più una variabile lontana: può incidere concretamente sugli investimenti, sulla continuità del lavoro e sui costi – sottolinea il presidente di Confartigianato Brescia e Lombardia Massetti – Il nostro compito è aiutare gli imprenditori a comprendere i cambiamenti in corso e ad affrontarli con maggiore consapevolezza. Parlare di prevenzione e protezione significa difendere il valore costruito ogni giorno dalle imprese e, con esso, il tessuto economico dei nostri territori».
Il confronto metterà insieme quindi due prospettive complementari: quella scientifica, necessaria per comprendere evoluzione e dimensione dei fenomeni climatici, e quella legata alla capacità delle imprese di conoscere, valutare e gestire rischi che possono avere conseguenze sempre più concrete sulla loro attività. La partecipazione al convegno è libera e gratuita, con registrazione consigliata attraverso il sito confartigianato.bs.it.