Idee e lavoro

Ecco chi sono i due nuovi Maestri d’opera ed esperienza di Brescia

La benemerenza consegnata a Bologna durante la cerimonia nazionale di Anap - Confartigianato persone

Ecco chi sono i due nuovi Maestri d’opera ed esperienza di Brescia

Uno è un imprenditore di Desenzano del Garda, che partendo da un’officina ricavata in una stalla ha costruito un’azienda da cento dipendenti. L’altro, sarezzese, è il timoniere della Valtenesi Srl, realtà specializzata nella lavorazione del filo metallico e nella produzione di componenti tecnici esportati in tutta Europa. Parliamo di Francesco Salvini e di Giovanni Zatti, i due bresciani premiati questa settimana a Bologna durante la cerimonia nazionale di Anap – Confartigianato persone.

Maestri d’opera ed esperienza di Confartigianato

Per entrambi l’onorificenza si concretizza nel riconoscimento del titolo di Maestro d’Opera e d’Esperienza, riconoscimento assegnato agli artigiani che hanno dedicato una vita al lavoro, alla crescita delle imprese e alla trasmissione del mestiere alle nuove generazioni: figure che hanno saputo trasformare competenze, sacrificio e visione imprenditoriale in patrimonio collettivo per il territorio e per il sistema artigiano.

«Questi riconoscimenti – commenta Eugenio Massetti, presidente di Confartigianato Brescia e Lombardia – premiano storie che parlano di lavoro vero, capacità di adattarsi ai cambiamenti e responsabilità verso collaboratori, famiglie e comunità. I Maestri d’Opera non sono soltanto imprenditori di successo: sono esempi di ciò che l’artigianato può generare nel tempo, costruendo occupazione, valori e futuro. È importante raccontare queste esperienze ai giovani, perché dietro ogni impresa ci sono persone che hanno saputo trasformare difficoltà in opportunità».

Giovanni Zatti, originario di Sarezzo e alla guida della Valtenesi Srl, azienda specializzata in lavorazioni di filo metallico e nella produzione di componenti tecnici. Entrato nell’attività di famiglia nel 1976 accanto al padre Gino, ha attraversato trasformazioni di mercato, crisi produttive e percorsi di internazionalizzazione, mantenendo saldo il legame con i valori dell’artigianato e con il sistema associativo. Nel corso degli anni ha inoltre ricoperto incarichi nella Cooperativa Artigiana di Garanzia e nel sistema del credito cooperativo, contribuendo a sostenere lo sviluppo delle piccole imprese del territorio. Oggi continua l’attività insieme al figlio Andrea e alla famiglia, in una realtà dove il passaggio generazionale è già diventato continuità d’impresa.

Francesco Salvini, di Desenzano, ha iniziato a lavorare giovanissimo e nel 1976 ha fondato LE-SA Srl, azienda cresciuta fino a diventare gruppo industriale con circa cento collaboratori attivo nella pressofusione e nella meccanica. Dalla prima officina ricavata in una stalla al consolidamento di stabilimenti produttivi moderni, la sua storia racconta quasi cinquant’anni di innovazione, formazione dei giovani e crescita imprenditoriale. Anche dopo il pensionamento ha continuato a seguire l’azienda, affiancando la nuova generazione e mantenendo forte l’impegno sociale attraverso attività nautiche di volontariato dedicate a persone con disabilità mentale.