Desenzano del Garda: rapina in un ristorante sul lungolago, in manette un 27enne.
A Desezano del Garda
Sono scattate nei giorni scorsi le manette ai polsi di un 27enne cittadino marocchino senza fissa dimora titolare dello status di asilo politico con numerosi precedenti: attraverso il numero di emergenza 112 Nue è giunta la richiesta di un intervento urgente per una rapina all’interno di un ristorante sul lungolago.
Una concitata colluttazione
A lanciare l’allarme il proprietario del locale il quale, ha riferito, di aver ricevuto sul proprio cellulare la notifica di allarme proveniente dal ristorante e, tramite la visione del sistema di video sorveglianza interno, ha notato la presenza di un soggetto intento a rovistare nel registratore di cassa che è stato poi da lui bloccato. Trovatosi alle strette ha cercato di infrangere una vetrata e darsi così alla fuga ma senza successo. Sul posto il personale sanitario che ha prontamente soccorso il malvivente il quale ha presentato una copiosa fuoriuscita di sangue, per tale motivo è stato trasportato agli Spedali Civili di Brescia.
Facendo un passo indietro, da sottolineare il fatto che, il ladro fosse stato raggiunto e bloccato dallo stesso proprietario e, da qui, ne è scaturita una violenta colluttazione nel corso della quale il ladro aveva tentato di divincolarsi con violenti calci e pugni; accortosi che il malvivente, nell’infrangere la vetrata, era rimasto ferito al capo, dopo avergli tamponato le ferite aveva richiesto l’invio del Personale Sanitario.
Dalle immagini della videosorveglianza analizzate da parte degli agenti è stato possibile notare il ladro intento a prelevare dalla cassa alcuni telefoni cellulari e del denaro contante che ha poi messo in un marsupio: gli agenti si sono quindi diretti nel retro dell’attività dove hanno trovato la vetrata infranta e numerose tracce di sangue sui vetri e su gran parte dei mobili all’interno. Il sopralluogo ha permesso di trovare e sequestrare il marsupio con all’interno gli effetti personali del malvivente con tanto di refurtiva poi riconosciuta e riconsegnata in sede di denuncia al legittimo proprietario. Il ladro, dopo essere stato dimesso dall’ospedale, è stato condotto in Questura dove è stato arrestato per rapina aggravata.
La misura del Questore
In considerazione di quanto accaduto il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha richiesto la revoca dello status di Asilo Politico alla competente Commissione Territoriale per i Rifugiati, in modo da poter poi procedere alla sua Espulsione dall’Italia.
“Ancora una volta – ha evidenziato il Questore Sartori – emerge quanto sia fondamentale la collaborazione della cittadinanza, in quanto la tempestiva chiamata alla Polizia ha consentito un intervento rapido ed efficace, testimonianza evidente dell’importanza di segnalare alle Forze dell’Ordine ogni situazione potenzialmente pericolosa al fine di prevenire e di reprimere la commissione di reati e l’identificazione e la cattura dei responsabili”.