Chiari

A Villa Mazzotti uno spot mondiale a stelle e strisce? Vip e calciatori (ma bocche cucite) a Chiari

Anche il sindaco Zotti è reticente: "Discrezione è parte dell'accordo, ma il telefono squilla"

A Villa Mazzotti uno spot mondiale a stelle e strisce? Vip e calciatori (ma bocche cucite) a Chiari

L’indiscrezione ha corso veloce scavalcando le cancellate in ferro battuto della Villa simbolo di Chiari. Da qualche giorno, tra i vialetti della storica dimora liberty, è tutto un brulicare di furgoni, telecamere e tecnici dal passo svelto. Che Villa Mazzotti sia ormai una «star» di schermi e riviste non è una novità, ma stavolta il salto di categoria potrebbe essere clamoroso: tra le sale affrescate e il parco secolare, sembrerebbe che si stiano orchestrando nientemeno che alcuni spot (di una nota birra?) per i prossimi Mondiali di calcio che si svolgeranno in estate negli Stati Uniti.

Calcio d’inizio tra gli stucchi di Chiari?

Ovviamente (per ora) ci sono soltanto bocche cucite. Il condizionale è d’obbligo, quasi quanto il riserbo che avvolge il set. Eppure, le voci si rincorrono: pare che l’eleganza della reggia clarense sia stata scelta come set ideale per lanciare la prossima kermesse iridata. In più (ma si tratta sempre di indiscrezioni) pare siano passati ospiti d’eccezione, fra i quali calciatori internazionali.

Il «no comment» del sindaco Zotti

In questo clima di segretezza, anche il sindaco Gabriele Zotti ha giocato in difesa, ma con il sorriso di chi sa di avere un asso nella manica. «Ufficialmente non posso dire nulla, il silenzio è parte dell’accordo – ha scherzato – Ma non posso negare che il telefono stia squillando. Ci sono diverse altre richieste per la nostra Villa: questo interesse costante significa solo una cosa: la città è diventata estremamente attrattiva per le produzioni».

Insomma, una piccola «Cinecittà bresciana». D’altronde, la Villa alle luci della ribalta, come detto, ci è abituata. Oltre all’esperimento sociale di «Matrimonio a prima vista», è stata set di videoclip musicali e campagne d’alta moda, prestando la sua architettura a registi. Proprio un anno fa, sbarcò anche una fetta di Oriente grazie a Wi Ha-joon, star mondiale della serie Netflix «Squid Game». L’attore coreano scelse le sale liberty per un sofisticato shooting fotografico. Per tutta la settimana i cancelli sono rimasti blindati e presidiati per le riprese.
Ai clarensi non resta che sognare: chissà che, tra un ciak e l’altro, non spunti tra le siepi qualche vip. In attesa di conferme, la città si gode il suo piccolo momento di gloria.