Desenzano del Garda: denunciato 15enne, a gennaio aveva rapinato un coetaneo.
Denunciato un 15enne a Desenzano del Garda
É stato denunciato nei giorni scorsi dagli agenti della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Desenzano del Garda un 15enne bresciano residente in città ritenuto responsabile di una rapina ai danni di un coetaneo nel mese di gennaio 2026.
La rapina
Il giovanissimo si trovava in piazza Matteotti insieme ad un suo amico, anche lui minorenne, quando si è avvicinato ad un gruppo di ragazzi e, dopo aver afferrato per il collo uno di loro, lo ha minacciato intimandogli di consegnare a lui tutto quello che aveva indosso. La giovane vittima ha tentato più volte di liberarsi dalla presa senza però riuscirsi: ha quindi consegnato al suo aggressore due sigarette elettroniche e il denaro contante che aveva in quel momento nel portafoglio. In quel momento a giungere in aiuto alla vittima il padre di uno degli altri ragazzi il quale, avendo assistito alla rapina, con decisione ha chiesto al malvivente di riconsegnare quanto aveva appena sottratto con violenza.
Ma nulla da fare: il giovane malvivente ha reagito pronunciando frasi provocatorie, si è rifiutato di riconsegnare quanto aveva rubato e si è dato alla fuga per le vie del centro cittadino e facendo così perdere le proprie tracce.
Cosa è emerso
Una volta sul posto gli agenti hanno ascoltato le testimonianze delle vittime e dei testimoni, hanno poi visionato le immagini delle telecamere di videosorveglianza urbana: le indagini hanno permesso di ricostruire nel dettaglio quanto accaduto. É stato quindi identificato l’amico del rapinatore che è stato convocato al Commissariato di Polizia insieme ad un genitore. Nel frattempo il giovane rapinatore, una volta scoperto, si è recato in commissariato accompagnato da un genitore: ha riconsegnato la refurtiva e nei suoi confronti è scattata la denuncia per rapina.
Il “grazie”
Nei giorni a seguire i Poliziotti hanno ricevuto una toccante lettera di ringraziamento da parte del genitore che aveva assistito alla rapina, il quale ha espresso la sua gratitudine per l’eccellente lavoro svolto, specificando che:
“Da subito il tatto utilizzato nell’ascoltare le giovani vittime, la sensibilità nel gestire i loro silenzi e paure, ha permesso ai minori di sentirsi al sicuro proprio nel momento in cui la loro fiducia nel prossimo vacillava dando così un forte segnale di controllo del territorio e presenza rassicurante in un momento storico ove la gioventù sembra smarrita”
In evidenza un’immagine d’archivio.