Rame: trovati 1.060 chilogrammi di cavi rubati in auto, due denunciati a piede libero.
In auto con 1.060 chilogrammi di cavi di rame rubati
La scoperta è avvenuta nelle prime ore della mattinata di martedì 20 gennaio 2026 da parte dei carabinieri della stazione di Bagnolo Mella nell’ambito di un servizio di controllo del territorio. Ma procediamo con ordine.
Verso le 2 nella notte tra lunedì 19 e martedì 20 gennaio 2026, nel corso di un servizio perlustrativo nel comune di Flero, i militari hanno notato un’autovettura Volkswagen Touran con targa rumena che si aggirava con modalità sospette in via Quinzano. Il veicolo è stato sottoposto a controllo di polizia e i due occupanti sono stati identificati.
La fuga
Verso le 5 la stessa auto è stata nuovamente intercettata mentre usciva dalla zona industriale nel comune di Capriano del Colle: il conducente, alla vista dei carabinieri, ha accelerato improvvisamente dandosi poi alla fuga verso Flero. Ha quindi preso il via un breve inseguimento che si è concluso in via Breda dove il veicolo è stato bloccato dopo una pericolosa manovra di arresto. I due occupanti hanno abbandonato il mezzo tentando di dileguarsi nei terreni limitrofi.
Uno dei due soggetti, un cittadino rumeno di 30 anni, è stato prontamente raggiunto dai militari i quali, non senza fatica, hanno cercato di contenerlo nonostante la resistenza fisica opposta nel tentativo di sottrarsi al controllo, senza che si registrassero conseguenze per le persone coinvolte. L’altro soggetto è invece riuscito a far perdere le proprie tracce.
Gli accertamenti hanno consentito di trovare l’auto carica di circa 1.060 chilogrammi di cavi in rame, immediatamente sottoposti a sequestro unitamente al veicolo, poi affidato in custodia giudiziale ad una ditta di autosoccorso. Il materiale è risultato il frutto di un furto in un’azienda della zona industriale di Capriano del Colle, il cui legale rappresentante, accortosi in mattinata di quanto accaduto, ha sporto denuncia alla Stazione Carabinieri di Bagnolo Mella. Sono state inoltre acquisite le immagini dei sistemi di videosorveglianza dell’azienda, che documentano le fasi del furto.
Le misure
Al termine dell’attività, il cittadino rumeno di 30 anni, residente a Torino, pregiudicato per reati contro il patrimonio e irregolare sul territorio nazionale, è stato deferito in stato di libertà per ricettazione in concorso e resistenza a pubblico ufficiale. Analogo deferimento è stato disposto nei confronti del connazionale di 27 anni, anch’egli residente a Torino e pregiudicato per reati contro il patrimonio, attualmente irreperibile.
Allontanamento dal territorio
Nel corso delle operazioni, i militari hanno inoltre notificato al 30enne un provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale per motivi di pubblica sicurezza, emesso dal Prefetto di Torino l’8 ottobre 2025. L’uomo è stato trattenuto in attesa del successivo accompagnamento alla frontiera, previsto nella mattinata di giovedì 22 gennaio 2026, come disposto dall’Autorità competente.