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Controlli a tappeto nelle strutture ricettive: denunciati 5 titolari di B&B, sequestrata droga a Desenzano

Controlli in oltre 60 Strutture Ricettive ubicate nella Provincia, nello specifico nei comuni di Brescia, Ponte di Legno, Desenzano del Garda, Limone sul Garda e Sirmione,

Controlli a tappeto nelle strutture ricettive: denunciati 5 titolari di B&B, sequestrata droga a Desenzano

Controlli a tappeto nelle strutture ricettive: denunciati 5 titolari di B&B, sequestrata droga a Desenzano del Garda.

Denunciati cinque titolari di B&B

Ad essere passate in rassegna dei controlli che hanno visto in prima linea le Unità Operative della Polizia di Stato appartenenti alla Questura di Brescia ed al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Desenzano del Garda, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e delle Polizie Locali, unitamente a Personale dell’Agenzia delle Entrate oltre 60 Strutture Ricettive ubicate nella Provincia, nello specifico nei comuni di Brescia, Ponte di Legno, Desenzano del Garda, Limone sul Garda e Sirmione, le Forze di Polizia hanno denunciato alla Procura della Repubblica cinque titolari di altrettanti B & B per l’omessa comunicazione delle generalità delle persone alloggiate, così come previsto dal Testo Unico di Pubblica Sicurezza.

All’esterno dei B&B in questione erano state installate delle Key Boxes,  dei dispositivi di sicurezza che permettono agli ospiti di ritirare le chiavi degli stabili in autonomia, tramite la digitazione di un codice di sicurezza, omettendo in tal modo l’identificazione fisica degli ospiti da parte dei titolari degli alberghi. In questo modo viene meno la misura dell’articolo 109 del T.U.L.P.S che impone agli esercenti di strutture ricettive l’obbligo di alloggiare solo persone munite di documento d’identità valido e di comunicare le generalità degli ospiti all’Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza (e cioè il Questore) entro 24 ore dall’arrivo, ovvero entro 6 ore per soggiorni brevi. Tale comunicazione deve essere effettuata tramite il portale telematico “Servizio Alloggiati” del Ministero dell’Interno, di cui tutte le strutture ricettive devono essere dotate, e ciò per finalità di tutela per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Controlli a tappeto: sette sanzionati

Elevate inoltre sanzioni amministrative nei confronti di altri sette titolari di strutture ricettive  per la mancata esibizione delle autorizzazioni e per la mancanza dei dispositivi di prevenzione degli incendi, esponendo in tal modo a gravi rischi la sicurezza delle persone soggiornanti.

Droga a Desenzano

Gli Agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Desenzano del Garda, inoltre, nel corso dei controlli in una struttura Ricettiva adibita a Casa Vacanze ed ubicata in zona “Desanzanino”, hanno individuato e denunciato alla Procura della Repubblica un cittadino albanese 32enne regolare sul Territorio Nazionale e residente a Lonato del Garda, con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia per reati di varia natura e gravità. Una volta varcato l’ingresso del B&B hanno avvertito un forte odore acre di fumo proveniente da una delle stanze: al suo interno il malvivente è stato trovato in uno stato di disorientamento mentale.

All’interno della stanza sono stati trovati: 3 involucri trasparenti di nylon termosaldato pronti per lo spaccio, contenenti complessivamente mezzo etto di cocaina, hashish e marijuana;  1 Bilancino di precisione; alcune centinaia di Euro in banconote di piccolo taglio provento dell’attività di spaccio. Il tutto sequestrato.

L’uomo è stato denunciato per il reato  di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Le parole del Questore

“L’attività di controllo sulle strutture ricettive rappresenta un presidio fondamentale di sicurezza e di legalità su tutto il territorio, specialmente nelle Località a forte vocazione turistica – ha dichiarato il Questore Sartori –. Tali attività, infatti, consentono non solo di garantire igiene e sicurezza per clienti e dipendenti, ma anche il rispetto delle normative penali, sull’immigrazione, fiscali e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro”