Gli uffici chiusi, gli sportelli ricaricati in vista delle festività di Natale. Puntuali come orologi svizzeri, a poche settimane dall’assalto in piazza della Libertà i ladri sono tornati a colpire a Travagliato, prendendo di mira il Postamat di via Breda.
Un altro colpo esplosivo: nel mirino il Postamat
Erano in 4, con il volto travisato e i guanti per non farsi riconoscere, arrivati a bordo di un’auto di colore scuro. Il colpo è stato ripreso dalle videocamere di sorveglianza, un modus operandi diverso dal solito. Niente marmotte di esplosivo, questa volta: sembra che la banda abbia usato del gas e, come innesco, dei cavi collegati alla batteria del mezzo di servizio delle Poste, che hanno scassinato e spinto fino all’ingresso. Dopo il botto sono fuggiti con il denaro. Diversi danni all’edificio, l’ufficio Postale è stato dichiarato inagibile.
Allertati, sul posto sono intervenuti i carabinieri di Travagliato, che ora indagano sull’episodio. Ancora non è chiaro l’ammontare del colpo (lo sportello era appena stato ricaricato: si stima possa superare i 60mila euro). I militari hanno anche raccolto le dichiarazioni di alcuni testimoni, svegliati dall’esplosione, che avrebbero riferito di aver sentito i ladri parlare con accenti straniero.
Il colpo a inizio dicembre
È infatti il secondo episodio in poche settimane. La notte tra 5 e il 6 dicembre la banda aveva fatto esplodere il bancomat del Credito Bergamasco, in piazza Libertà: allora il bottino era stato di 62mila euro. Nella notte tra lunedì 22 e martedì 23, invece, un colpo è andato a segno a Soiano.