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«Si vince insieme»: la lezione di Marcell Jacobs allo spiedo Lions

Oltre 100 partecipanti all’evento di beneficenza tenutosi al Ristorante Sullivan a Ponte San Marco

«Si vince insieme»: la lezione di Marcell Jacobs allo spiedo Lions

«Si vince insieme»: la lezione di Marcell Jacobs allo spiedo Lions.

Marcell Jacobs: «Si vince insieme»

Oltre 100 sono stati i partecipanti all’iniziativa dello spiedo solidale promosso dal Lions Club Desenzano Lago insieme con altri 6 club della zona Garda-Valsabbia tra cui Colli Morenici al Ristorante Sullivan di Ponte San Marco frazione di Calcinato: ospite d’eccezione l’atleta Marcell Jacobs che non ha mancato di portare il proprio sostegno ringraziando tutti gli organizzatori.

Ricavato in beneficenza

Il ricavato sarà destinato a tre progetti di Jacobs Sports Academy, Il volo di Pietro odv, e Ail Brescia. Intervenendo durante la cena lo stesso campione olimpico ha parlato della volontà di unire voci, energie e cuori:

«Per i bambini che stanno combattendo la battaglia più difficile che un essere umano possa affrontare. Quando i Lions mi hanno raccontato il senso di questa serata, ho capito che non si trattava solo di beneficenza. Si trattava di coraggio, di resilienza, di una comunità che sceglie di farsi famiglia per chi attraversa il buio. Molti pensano che le sfide più dure siano nello sport, ma le vere battaglie non hanno pubblico, medaglie o telecamere. Le combattiamo quando siamo soli, quando la paura ci stringe lo stomaco, quando il dubbio sembra più forte della nostra voce».

Poi una confessione:

«Anch’io ho vissuto momenti così: infortuni, paura, la testa che diventava un peso più grande del corpo. Ed è lì che impari qualcosa che ti cambia per sempre: la forza non è solo nei muscoli, è nella decisione di non smettere di credere, nel passo che fai quando avresti mille motivi per fermarti». Per Jacobs «lo sport insegna che cadere non è un fallimento; fallimento è non provare più a rialzarsi. E nessuno vince da solo: una mano sulla spalla, un “ci sono”, un sorriso possono cambiare un’intera giornata. Per un bambino che lotta contro la malattia, il gioco, il movimento, il ridere anche solo per un istante diventano una cura. Ricordiamo ai piccoli e alle loro famiglie che non sono soli e ricordiamo a tutti noi che ogni piccola vittoria conta. Questa – ha concluso – è la magia di una serata come quella che stiamo passando: creare un luogo in cui la speranza non è un’idea astratta, ma qualcosa che si sente, si vede, si costruisce insieme. Grazie ai Lions, grazie a tutti voi».