Assohotel Confesercenti Lombardia Orientale: il nuovo presidente è Luca Andriani.
Il nuovo presidente di Assohotel Confesercenti Lombardia Orientale
La presidenza di Luca Andriani alla guida di Assohotel Confesercenti Lombardia Orientale parte dalla consapevolezza delle strutture ricettive come ambasciatrici del territorio, capaci di accompagnare l’ospite alla scoperta di città e borghi, ristoranti e negozi, cultura ed eventi.
Andriani raccoglie il testimone di Giuseppe Caccamo: albergatore di terza generazione, 51 anni, Andriani conta nel proprio percorso professionale 14 aperture alberghiere e otto start-up nella ristorazione. Un’esperienza maturata sul campo che il nuovo presidente intende mettere a disposizione della categoria.
«L’albergatore accoglie l’ospite, lo ascolta e può accompagnarlo alla scoperta di ciò che lo circonda – sottolinea Andriani -. Un ristorante, un negozio, un mercato, un museo o un evento diventano parte del viaggio. Ospitalità, commercio, ristorazione e cultura sono elementi dello stesso sistema e possono generare valore per l’economia locale».
Una provincia, diverse sfaccettature
Un’impostazione particolarmente significativa per una provincia dalle vocazioni differenti, dalla città al Garda, dalla Franciacorta alla montagna, fino alla pianura. In questo quadro Assohotel punta a consolidare il rapporto con Visit Brescia e le varie DMO territoriali, insieme a Camera di Commercio, istituzioni e associazioni di categoria. Centrale anche il progetto del Convention Bureau per sviluppare ulteriormente la vocazione business della città.
«La promozione porta il turista sul territorio, la qualità dell’esperienza contribuisce a farlo rimanere, tornare e diventare a sua volta ambasciatore della destinazione. Noi possiamo offrire un contributo importante perché siamo ogni giorno a contatto con gli ospiti e ne conosciamo esigenze e aspettative».
Le sfide
Sul fronte delle aziende le sfide riguardano costo dell’energia e del lavoro, aumento delle spese di gestione, reperimento del personale e investimenti necessari a mantenere elevata la qualità dell’offerta. Da qui l’attenzione che la nuova presidenza dedicherà a formazione e crescita delle professionalità.
«Il tema non è solo trovare personale. Dobbiamo costruire competenze qualificate e rendere più attrattivo lavorare nell’ospitalità. Servono conoscenze linguistiche, capacità di relazione, marketing, strumenti digitali e intelligenza artificiale. Dobbiamo anche raccontare meglio professioni che offrono opportunità di crescita umana, professionale ed economica».
Le sinergie
Tra le priorità del mandato figurano quindi formazione, innovazione, intelligenza artificiale e digitalizzazione, oltre alle infrastrutture e all’accessibilità delle destinazioni. Un ruolo importante potrà essere svolto dai grandi appuntamenti, a partire dall’Adunata degli Alpini e dal centenario della Mille Miglia, come occasioni per allargare le ricadute a ricettività, pubblici esercizi, commercio e servizi dell’intera provincia.
«Fare rete deve tradursi in progetti – conclude Andriani -. Brescia ha vocazioni differenti che dobbiamo valorizzare e mettere maggiormente in relazione. La capacità di fare sistema può diventare uno dei fattori di competitività della nostra offerta turistica».