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"Vélazquez per Ceruti", domani l'inaugurazione alla Pinacoteca Tosio Martinengo

La mostra è promossa da Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei e Museo Statale Ermitage.

"Vélazquez per Ceruti", domani l'inaugurazione alla Pinacoteca Tosio Martinengo
Tempo libero Brescia, 24 Novembre 2021 ore 15:04

Giovedì 25 novembre alle 12 la Pinacoteca Tosio Martinengo inaugura una nuova importante mostra promossa da Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei e Museo Statale Ermitage: Velázquez per Ceruti.

Quando vederla

Uno scambio di prestiti internazionali, tra Italia e Russia: un’occasione di incontro e confronto tra due maestri della pittura. Tutta la cittadinanza è invitata al vernissage, previa prenotazione al Centro Unico di Prenotazioni del Museo di Santa Giulia (030.2977833-34). La mostra, coprodotta con Villaggio Globale International, in collaborazione con Ermitage Italia, Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo, Consolato Generale d’Italia a San Pietroburgo aprirà ufficialmente le porte al pubblico da sabato 26 novembre fino a domenica 27 febbraio. Eccezionalmente sarà visitabile gratuitamente giovedì pomeriggio dalle 15 alle 20. Alle  18, sempre giovedì 25 novembre, all’Auditorium del Museo di Santa Giulia, si terrà invece l’ultimo incontro dedicato alla mostra Dante e Napoleone. Miti fondativi nella cultura bresciana del primo Ottocento, allestita presso Palazzo Tosio – Ateneo di Brescia Accademia di Scienze Lettere e Arti, aperta al pubblico ancora fino al 15 dicembre.

Dante Napoleone e Gabriele d'Annunzio

L’appuntamento di giovedì sarà tenuto dal professor Valerio Terraroli, docente dell’Università degli studi di Verona e verterà sul tema Dante, Napoleone e Gabriele d’Annunzio: la costruzione di un mito “riflesso”. I “miti” di Dante e di Napoleone costruiti nel corso dell'Ottocento trovano un efficace conferma non solamente in palazzo Tosio, diventando fondativi, in senso proprio e in senso lato, per l'Ateneo di Scienze, Lettere e Arti, ma anche nell'allestimento del complesso monumentale de Il Vittoriale degli Italiani voluto e caparbiamente perseguito da Gabriele d'Annunzio tra il 1921 e il 1938. Il Poeta li individuò, insieme alla figura di Michelangelo, come riferimenti simbolici al suo percorso artistico e biografico, utili alla costruzione del proprio mito, della propria iconografia di Poeta politico e di Poeta soldato. Non solo alcuni luoghi del Vittoriale hanno espliciti rimandi danteschi, ma lo stesso Comandante, come ormai si faceva chiamare d'Annunzio, viveva a Gardone, rinchiuso nel proprio palazzo, in esilio dopo l'impresa fiumana, come fosse l'Elba o la Sant'Elena dell'ammirato Napoleone.

Badiucao e non solo

Sabato 27 novembre alle  11, al Museo di Santa Giulia è prevista una speciale visita guidata dedicata a tutti i tesserati di Abbonamento Musei Lombardia per approfondire la mostra La Cina non è vicina. Badiucao  - opere di un artista dissidente, un itinerario per immergersi nella prima personale di impianto curiatoriale dell'artista e attivista Badiucao. Poliedrico autore,  che nelle sue opere passa dall'installazione, alla grafite, alla grafica, affrontando con grandissima forza il tema dei diritti umani. Sempre sabato 27 novembre, alle  11 prendono il via le visite guidate alla mostra "Il senso del nuovo. Lattanzio Gambara pittore manierista", al Museo di Santa Giulia, appena inaugurata. Un interessante percorso che si snoda dal Museo di Santa Giulia, dove è ospitata la mostra, che racconta la personalità eclettica del pittore bresciano, alla Pinacoteca Tosio Martinengo dove sono conservate altre opere del Maestro. Domenica 28 novembre alle ore 15 invece si terrà il primo laboratorio per famiglie con bambini dai 6 agli 11 anni dedicato alla mostra "Il senso del nuovo. Lattanzio Gambara pittore manierista", Facce Bizzarre. Partendo dalla mostra allestita presso il Museo di Santa Giulia ci si sposta in Pinacoteca Tosio Martinengo per immergersi nella sperimentazione manierista e costruire, in laboratorio, bizzarri e divertenti mascheroni da indossare.

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