Tradizione

San Lorenzo a Capriolo, cinque giorni di festa tra tradizione, spettacoli e solidarietà

La 16esima edizione della sagra di Capriolo ha richiamato famiglie e visitatori dal 6 al 10 agosto

San Lorenzo a Capriolo, cinque giorni di festa tra tradizione, spettacoli e solidarietà

La 16esima edizione della sagra di Capriolo ha richiamato famiglie e visitatori dal 6 al 10 agosto.

Una festa che cresce insieme alla comunità

Nella cornice del parco e della cappella di San Lorenzo a Capriolo, la tradizionale sagra dedicata al santo si è confermata anche quest’anno uno degli appuntamenti più sentiti dell’estate. La 16esima edizione, andata in scena dal 6 al 10 agosto, ha richiamato numerose famiglie e persone di tutte le età, grazie soprattutto all’impegno dei 150 volontari che hanno lavorato dietro le quinte e durante le cinque serate. A organizzare la manifestazione è stata l’associazione culturale San Lorenzo, nata con l’obiettivo di sostenere le realtà locali del territorio e rafforzare quella rete di collaborazione che da anni rappresenta uno dei punti di forza della festa. Un’edizione caratterizzata da un programma ricco e capace di alternare momenti di intrattenimento, cultura, spettacolo e convivialità. Ad aprire la sagra, il 6 agosto, è stata l’esibizione congiunta dei vigili del fuoco di Palazzolo e del gruppo volontari Ambulanza di Capriolo, che hanno mostrato al pubblico le tecniche corrette per estrarre una vittima incidentata dall’abitacolo di un’auto. Una dimostrazione concreta e coinvolgente, pensata anche per sensibilizzare i presenti sul tema della sicurezza.

Quiz, danza e artisti di strada

Il programma è proseguito il 7 agosto con una serata dedicata alla cultura generale. Sul palco è arrivato il quiz “Il cervellone”, che ha visto sfidarsi oltre 40 squadre in una gara all’insegna della conoscenza e del divertimento. L’8 agosto, invece, il parco si è trasformato in un palcoscenico a cielo aperto grazie all’esibizione aerea delle allieve della scuola Sogno danza di Grumello del Monte, capace di attirare l’attenzione del pubblico con uno spettacolo particolarmente suggestivo. La giornata del 9 agosto si è aperta nel pomeriggio con un laboratorio floreale curato dal team del Chiosco Fiorito, prima di lasciare spazio, in serata, agli artisti di strada. Il gran finale è arrivato domenica 10 agosto. Dopo la messa delle 18 presso la cappella di San Lorenzo, alle 19 è stato il momento di un caricaturista itinerante, mentre alle 21.30 la chiusura ufficiale della sagra è stata affidata al corpo bandistico Santa Cecilia di Capriolo e al gruppo majorettes.

Volontari e associazioni, una rete vincente

A completare ogni sera l’offerta della manifestazione ci sono stati lo stand gastronomico, gestito interamente dai volontari, la pesca di beneficenza e uno spazio dedicato al birrificio artigianale 25Zero30 di Capriolo. Non sono mancati gonfiabili, giostre, zucchero filato e crêpes, pensati soprattutto per i più piccoli. Tra le novità dell’edizione 2026 anche l’introduzione del QR code alle casse, una soluzione studiata per velocizzare le operazioni di pagamento e ridurre i tempi di attesa.

“Vogliamo ringraziare tutte persone che hanno deciso di venire a trovarci, gli sponsor e tutte le associazioni che hanno partecipato, il successo della manifestazione è anche merito della rete di collaborazioni che ogni sera ci ha affiancato – ha dichiarato Serena Paderno a nome di tutti i volontari – dalla protezione civile sommozzatori all’associazione Carabinieri, dagli amici della protezione civile al gruppo clown Orsotti di Camilla di Bergamo, ma anche gli amici di Matteo Freti di Foresto Sparso, il gruppo volontari Ambulanza di Capriolo, il Mato grosso di Capriolo, l’associazione cacciatori di Capriolo e l’associazione pastello bianco di Cologne”.