Si è chiusa con un bilancio decisamente positivo la prima parte della venticinquesima edizione di Profumi di Mosto, la storica manifestazione enoturistica che ogni anno accompagna appassionati e wine lover alla scoperta delle cantine della Valtènesi.
Edizione 2026
L’edizione 2026, andata in scena domenica 4 ottobre, ha registrato circa 2.000 esperienze nelle 24 cantine partecipanti, confermando il crescente interesse verso un format che mette al centro il vino, i produttori e il territorio. Le cantine hanno accolto i visitatori con degustazioni, esperienze dedicate alla vendemmia e abbinamenti gastronomici pensati per valorizzare i vini della denominazione. Particolarmente significativo di quest’edizione il successo dei tour organizzati: tutti e 9 i tour da tre cantine hanno fatto registrare il tutto esaurito, a testimonianza della volontà dei visitatori di vivere un’esperienza completa e guidata alla scoperta delle diverse identità enologiche della Valtènesi. I percorsi hanno permesso agli ospiti di incontrare direttamente i produttori e approfondire il lavoro dei vignaioli del territorio, elemento distintivo della manifestazione.
Presidente Pasini
“Il grande riscontro ottenuto nella giornata del 4 ottobre conferma come Profumi di Mosto sia diventato un appuntamento atteso non solo dagli appassionati di vino, ma anche da chi desidera conoscere da vicino l’anima autentica della Valtènesi. La partecipazione registrata e il sold out dei tour dimostrano il valore di un’esperienza che mette in relazione diretta produttori e visitatori, raccontando il territorio attraverso i suoi vini – dichiara Paolo Pasini, Presidente del Consorzio Valtènesi – Questo entusiasmo è il riflesso di un percorso di crescita che vede protagoniste le nostre aziende e la qualità delle loro produzioni. Ne è una conferma il prestigioso riconoscimento dei Tre Bicchieri assegnato quest’anno a ben sei aziende della denominazione: un risultato particolarmente significativo per un territorio che produce circa due milioni di bottiglie all’anno e che dimostra come la Valtènesi sia oggi sinonimo di eccellenza, identità e qualità diffusa. Profumi di Mosto rappresenta il modo migliore per scoprire questo patrimonio direttamente dalla voce dei produttori e nei luoghi in cui ogni vino nasce.”
Prossimo appuntamento
L’esperienza, tuttavia, non si conclude qui. Sabato 31 ottobre, dalle 11 alle 14 e dalle 15 alle 18, la manifestazione vivrà il suo secondo e ultimo appuntamento alla Casa del Vino della Valtènesi a Villa Galnica, dove i partecipanti potranno incontrare tutte le cantine protagoniste dell’edizione 2026 e degustare le nuove annate dei vini del territorio. Sul sito dell’evento, infatti, la Casa del Vino viene presentata come il momento conclusivo di Profumi di Mosto, dedicato all’incontro con i produttori e alla scoperta dei rosati e dei rossi della Valtènesi in un’atmosfera coinvolgente.
Per l’occasione saranno presenti non solo le 24 cantine protagoniste dell’evento del 4 ottobre, ma anche altre quattro aziende, per un totale di 28 cantine e oltre 100 vini in degustazione. Un’occasione unica per scoprire la ricchezza e la varietà dell’offerta vitivinicola del territorio attraverso una panoramica completa delle sue produzioni più rappresentative. Tra queste spiccano le sei cantine premiate con i prestigiosi “Tre Bicchieri” del Gambero Rosso, riconoscimento che ogni anno celebra le eccellenze del vino italiano: Cantrina con Riviera del Garda Classico doc Groppello 2025, Avanzi con Valtènesi Riviera del Garda Classico doc Antitesi 2024, Costaripa con Valtènesi Riviera del Garda Classico doc Molmenti 2021, Pasini San Giovanni con Valtènesi Riviera del Garda Classico doc Rosagreen 2025, Tenute del Garda con Riviera del Garda Classico doc Volenterosa 2025 e Selva Capuzza con San Martino della Battaglia doc Campo del Soglio 2025.