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Nuovo Eden, per il cinema capace di regalare un respiro internazionale a Brescia è tempo di bilanci

Tanti i progetti che hanno preso il via a settembre, che hanno offerto l’opportunità di nuove collaborazioni e sviluppo di reti, internazionali e sul territorio.

Nuovo Eden, per il cinema capace di regalare un respiro internazionale a Brescia è tempo di bilanci
Tempo libero Brescia, 16 Dicembre 2021 ore 14:58

Si avvicina la fine dell’anno ed è tempo di bilanci e nuove prospettive per il Nuovo Eden, il cinema comunale gestito dalla Fondazione Brescia Musei, che da tredici anni soddisfa i cinefili bresciani e non solo, con un palinsesto di proposte che offrono a Brescia una straordinaria finestra del meglio della cinematografia italiana e internazionale.

Un anno difficile

Dopo il non facile periodo della pandemia che nel 2020 ha colpito fortemente anche il Nuovo Eden sia in termini di incassi, - 76% rispetto al 2019, sia in termini di affluenza di pubblico, -77%, la sala di via Nino Bixio ha finalmente riaperto le porte a settembre 2021 con una stagione che si prospetta come una vera e propria scommessa per il cinema. Una scommessa che vede il cinema puntare sul ruolo centrale della sala come luogo unico e insostituibile per la visione dell'opera cinematografica, per l’esperienza emozionale che ne deriva, per la qualità della fruizione di immagini e suoni e per il ruolo culturale e sociale che ha nei confronti della comunità stessa.

In ripresa

Dal 16 settembre l’obiettivo è stato quindi quello di incrementare le proposte in cartellone e differenziarle, per intercettare nuovi pubblici e riconquistare coloro che negli anni avevano trovato nel Nuovo Eden un punto di riferimento, aumentando ulteriormente il focus sulla qualità della proposta, fortemente incentrata sul cinema autoriale. Il Nuovo Eden, da ormai qualche anno aperto 7 giorni su 7, ha così incrementato, ad oggi, del 20% le proposte rispetto al 2019, realizzando ben 48 proiezioni in più rispetto al programma di due anni fa (182 nel 2019 e 230 nel 2021): un profondo lavoro di riposizionamento, un trend in crescita anche in vista di Brescia e Bergamo, Capitali della Cultura 2023, che fa del Nuovo Eden la arthouse bresciana di respiro europeo, punto di riferimento del cinema d’autore a Brescia.

«Non è un monumento, eppure il Cinema Nuovo Eden può senz’altro definirsi un luogo del cuore - dichiara la Vicesindaco e Assessore alla Cultura Laura Castelletti. Attorno ad esso gravita un pubblico affezionato, che continua a crescere e ad ampliarsi, ma che soprattutto ritorna con assiduità. È allo stesso tempo un luogo di socialità e di intimità familiare. Il merito è tutto di chi, ogni giorno, con il proprio lavoro e la propria professionalità, sa creare un ambiente accogliente e una programmazione originale, sa dialogare con tanti soggetti della città e proporre assieme ad essi progetti inclusivi, partecipati e mai banali. È uno spazio prezioso di crescita culturale, fortemente identitario: un tassello fondamentale di quel comparto artistico e creativo che include anche Spazio Carme e BunkerVik».

Formazione

 

«In un momento di continua fragilità e instabilità del settore cinematografico, la scelta di Fondazione Brescia Musei e dell'Amministrazione comunale di investire in modo convinto nel percorso di rilancio e sviluppo delle attività della sala d'essai cittadina e di sostenere un'idea di cinema non commerciale e di qualità, è segno di una visione illuminata che ci accompagnerà in una crescita globale, dove la cultura sarà sempre più al centro delle vite dei cittadini - afferma Stefano Karadjov, direttore della Fondazione Brescia Musei. La ripartenza post pandemica passa inevitabilmente anche da questo. Potenziamento dell'offerta cinematografica, nuove occasioni di scambio con gli autori, consolidamento della rete territoriale e nazionale, nuove proposte formative: sono queste alcune delle azioni che il cinema Nuovo Eden metterà in campo per coinvolgere sempre più un pubblico eterogeneo e culturalmente vivace».

La qualità al centro

 

«Di fronte ad una situazione di instabilità del settore e di difficoltà nella programmazione e completamente ribaltata da nuove forme di fruizione cinematografica, come Nuovo Eden non possiamo che ripensare completamente e in maniera costruttiva la nostra attività e la nostra proposta. In primo luogo consolidando collaborazioni preziose e prestigiose che stiamo sempre più sviluppando anche a livello nazionale - giusto in questi giorni abbiamo in programmazione i film del Trento Film festival e di Luso - Mostra itinerante del nuovo cinema portoghese - e in vista della Capitale della Cultura con Bergamo Film Meeting, Orlando Festival, FIC-Federazione Italiana Cinematografiche, per citarne alcuni. E poi puntando ancora di più sulla qualità, sui piccoli tesori nascosti e sul recupero del patrimonio cinematografico» conclude Chiara Boffelli, Nuovo Eden.

 

Work in progress

Tanti i progetti che hanno preso il via a settembre, che hanno offerto l’opportunità di nuove collaborazioni e sviluppo di reti, internazionali e sul territorio. Molti anche quelli che sono stati confermati, ma che comunque hanno avuto bisogno di essere ripensati e ridefiniti anche alla luce della nuova situazione e per accogliere il pubblico in un contesto di comfort e sicurezza.

 

 

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