Storia

Numen Aquarum: al via la Vittoriale degli Italiani le riprese del nuovo docufilm

Lo spettatore avrà la possibilità di compiere un viaggio tra memoria e paesaggio, parola e materia

Numen Aquarum: al via la Vittoriale degli Italiani le riprese del nuovo docufilm

Numen Aquarum: al via la Vittoriale degli Italiani le riprese del nuovo docufilm.

Al Vittoriale degli Italiani, Numen Aquarum

Hanno preso il via martedì 9 giugno 2026 le riprese del nuovo docufilm di Steel Film Production, NumenAquarum che ricostruisce la genesi della Centrale Idroelettrica del Ponale e il segreto celato nelle sue forme, ripercorrendo la storia dell’architetto Giancarlo Maroni. Un progetto che giunge dopo il grande successo di Ali sull’Acqua, il primo docufilm  prodotto da Steel con la regia di Gabriele Donati e approdato su Rai Storia la scorsa primavera.

Il presidente della Fondazione il Vittoriale degli Italiani e la storica Maria Crosina sono stati i protagonisti della prima giornata di riprese. Si succederanno altri protagonisti: Raffaella Canovi, Ruggero Morghen e Mauro Grazioli che completeranno la ricostruzione storica della vicenda.

Hanno collaborato sul set durante la prima giornata di lavoro: Denise Valsecchi, Mohamed Kissam e gli studenti dell’Istituto Camillo Golgi di Brescia: Alessandro Zani, Lucia Ziliani, Silvia Boffelli e Thomas de Troia.

Il Vittoriale al centro

Il docufilm parte dal Vittoriale degli Italiani e dalla dominante figura di Gabriele d’Annunzio, grazie prezioso contributo di Giordano Bruno Guerri, per spostare gradualmente lo sguardo sul genio defilato di Giancarlo Maroni, architetto, custode e interprete delle visioni del Vate, la cui personalità verrà delineata dalle parole di Maria Luisa Crosina.

Al centro la storia della Centrale del Ponale, come tempio moderno dell’acquaconcepito secondo una logica simbolica che affonda le radici nei templi dell’antichità, fino al riferimento illuminante al tempio di Baalbek in Libano: lo spettatore avrà la possibilità di compiere un viaggio tra memoria e paesaggio, parola e materia.

 

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