Garda

"Life's a beach", inaugurata la mostra a Palazzo Callas Exhibitions

Visitabile fino al 30 giugno 2024

"Life's a beach", inaugurata la mostra a Palazzo Callas Exhibitions
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"Life's a beach", inaugurata la mostra a Palazzo Callas Exhibitions a Sirmione.

"Life's a beach", taglio del nastro a Sirmione

La Primavera sirmionese si apre con la mostra fotografica Life's a Beach di Martin Parr allestita a Palazzo Callas Exhibitions fino al 30 giugno 2024, mostra che segna una nuova significativa collaborazione tra Sirmione e Magnum Photos. Inaugurata venerdì 22 marzo 2024 alle 11 alla presenza del Sindaco di Sirmione Luisa Lavelli, dell’Assessore alla Cultura Miria Bocchio e Andréa Holzherr, Global Cultural Director di Magnum Photos, Life's na beach ci mostra un Martin Parr al suo meglio, con i suoi divertenti cliché, i rituali, le tradizioni e le esilaranti assurdità legate alla vita da spiaggia. La speciale edizione sirmionese della mostra è arricchita da alcune fotografie inedite dello stesso Parr scattate a Sirmione e sul lago di Garda: il grande fotografo britannico ci regala il privilegio di vederci ritratti dall’insuperabile ironia del suo obiettivo e accoglie i visitatori con un video di saluto dove sottolinea quanto siano affascinanti per lui Sirmione e il Lago di Garda.

“Ho fotografato la spiaggia per molti decenni, documentando ogni singolo aspetto di questa tradizione, inclusi i primi piani dei bagnanti, i nuotatori irrequieti colti nel mezzo di un tuffo e l’interminabile picnic in corso sulla sabbia. […] Si può comprendere molto di un paese osservando le sue spiagge: attraverso le culture, la spiaggia rappresenta quel raro spazio pubblico in cui si possono rinvenire i comportamenti nazionali più stravaganti e bizzarri”

Martin Parr

Martin Parr ha iniziato a fotografare il soggetto “spiagge” negli anni ’70 nel Regno Unito - dove non ci si trova mai a più di settantacinque miglia dalla costa ed esiste una forte tradizione della fotografia in riva al mare - per poi proseguire nel corso dei decenni sulle spiagge di tutto il mondo. Parr ha raccontato con il suo obiettivo i litorali di Argentina, Brasile, Cina, Spagna, Italia, Lettonia, Giappone, Stati Uniti, Messico e Tailandia offrendo uno sguardo unico e sorprendente sui costumi e sui rituali balneari di diversi paesi e culture.

 

“Siamo onorati di proporre questa mostra, realizzata grazie alla prestigiosa collaborazione con Magnum Photos, e di presentare le opere del grande fotografo Martin Parr.” commenta Lavelli.

 

“C'è infatti un momento in cui l'umanità si mette a nudo, senza difese, abbandonata ai sogni o al riposo, un momento in cui tutti alla fine sono uguali nella ricerca forse inconsapevole della pace e del "non pensare" alle continue incombenze e fatiche della vita quotidiana. Un momento durante il quale ci si spoglia di quasi tutto, senza preoccuparsi dei propri difetti e imperfezioni: Martin Parr con la mostra Life’s a Beach ci porta proprio in questa dimensione. Attraverso l’obiettivo di Parr, possiamo guardarci dal di fuori in quei momenti di vita quotidiana nei quali abbandoniamo i nostri ruoli lasciando emergere le parti più intime e curiose di noi stessi”, conclude il Sindaco.

 

L'allestimento

 

"Life's a beach" di Martin Parr è un'esplorazione straordinaria della cultura balneare attraverso l'obiettivo unico di uno dei più grandi fotografi contemporanei, un viaggio emozionante e colorato sulla vita eccentrica della spiaggia.” racconta Mariangela Gavioli, Art Director dell’allestimento. “Nella sala d’ingresso alla mostra un grande telo, con una delle immagini più iconiche scattate a Sirmione, funge da punto focale visivo introducendo gli spettatori nel mondo vibrante e ricco di colore che li attende. Alle pareti delle sale una vasta selezione di fotografie cattura momenti unici e memorabili della vita sulla spiaggia: formati diversi si mescolano armoniosamente, creando un'esperienza visiva dinamica e coinvolgente. Fotografie su wallpaper di dimensioni generose e sdraio su tappeti d’erba, con fotografie di Parr stampate sui teli, trasportano gli spettatori direttamente nella scena, come se si trovassero fisicamente sulla spiaggia circondati dai suoni e dai profumi del mare e del lago.” conclude Gavioli.

Completa la mostra l’allestimento esterno: una grande sdraio, con dimensioni fuori dall’ordinario, posizionata nel giardino della Veduta Sandro Pertini, invita i passanti a fermarsi e ad immergersi anticipatamente nell'atmosfera coinvolgente della mostra.

L'autore

Martin Parr è uno dei più noti fotografi documentaristi della sua generazione. Con oltre 100 libri pubblicati e altri 30 curati la sua eredità fotografica è già consolidata, il fotografo svolge anche attività di curatore ed editore.

Parr ha curato due festival di fotografia: Arles nel 2004 e la Biennale di Brighton nel 2010. Recentemente ha curato la mostra Strange and Familiar al Barbican Centre di Londra. Dal 1994 è membro dell’agenzia Magnum Photos, di cui è stato presidente dal 2013 al 2017.

Nel 2013 è stato nominato visiting professor di fotografia presso l’Ulster University.  Le sue opere sono state collezionate da molti dei più importanti musei - dal Tate Museum, al Pompidou, al Museum of Modern Art di New York. Nel 2017 Martin Parr ha fondato la Martin Parr Foundation.

 

Giorni e orari di apertura

La mostra è visitabile tutti i giorni dalle 10.20 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19. Venerdì e sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 22. Chiuso il lunedì, eccetto festivi

 

 

 

 

 

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