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"Inventari Superiori" sbarca al Teatro Sociale di Brescia

In scena l’esito della rassegna primaverile Inventari Superiori, il Festival dei Laboratori degli Istituti Superiori e dell’immaginario giovanile, svoltosi dal 16 al 25 maggio 2022.

"Inventari Superiori" sbarca al Teatro Sociale di Brescia
Tempo libero Garda, 18 Ottobre 2022 ore 16:55

Il teatro come strumento in mano ai giovani per aiutarli ad esprimere le loro emozioni.

Finalità

Con questa mission torna  ad ottobre al Teatro Sociale di Brescia l’esito della rassegna primaverile Inventari Superiori, il Festival dei Laboratori degli Istituti Superiori e dell’immaginario giovanile, svoltosi dal 16 al 25 maggio 2022.

In apertura

Ad aprire la tre giorni, martedì 25 ottobre,  c’è la replica di Peer Gynt , lo spettacolo della compagnia interscolastica, formata da studenti provenienti dai laboratori dei diversi istituti partecipanti, che propone un lavoro sul testo di Ibsen che narra della formazione di un giovane. Lo spettacolo, presentato a maggio è stato preparato in un laboratorio dedicato di circa 20 incontri, svoltosi dal mese di gennaio 2022.

“L’intento è stato quello di offrire l’occasione di fare un percorso laboratoriale – racconta il direttore organizzativo del Festival Diego Belli - anche a tutti quelli studenti che, a causa dell’emergenza sanitaria, non hanno potuto farlo all’interno della consueta progettualità del loro Istituto.”

E continua il regista Faustino Ghirardini:

“Peer Gynt è un testo visionario, dove s'intrecciano epico e fiabesco, romanzesco e poetico, affabulazione e psicoanalisi. Nella molteplicità e nella ricchezza delle sue chiavi, il testo di Ibsen sfugge ogni rappresentazione naturalistica; e anche nei temi di fondo, nell'intreccio di nomadismi (quello del protagonista, quello dei livelli e stili di narrazione) costituisce l'ideale banco di prova per mettere a punto una pratica teatrale.”

Le immagini di Peer Gynt

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Gabriele Vacis

Gli eventi di ottobre si concentrano poi attorno alla presenza speciale, per la prima volta a Brescia, del grande regista Gabriele Vacis.

Il 26 ottobre viene presentato lo spettacolo Risveglio di primavera  di Frank Wedekind regia di Gabriele Vacis con Potenziali Evocati Multimediali. La storia di sei ragazzi quattordicenni e intorno a loro, insieme a loro, c’è una generazione che non sa di essere persa. Come tutte le generazioni di adolescenti. Gli adulti sono muti, non hanno le parole per reggere il cambiamento che sta arrivando, e quando parlano non sanno cosa dire, e fanno guai. I ragazzi sentono il loro corpo cambiare, il risveglio del titolo anima i loro sogni e le loro paure, non ci sono maestri che possano insegnargli come si fa a sopravvivere. E così il sesso, lo stupro, l’aborto, l’omosessualità e il suicidio vanno a braccetto con i compiti di matematica, i nastri rosa da passare nelle camicie, i nontiscordardimè da cogliere al fiume.

“Quando Frank Wedekind ha scritto Risveglio di primavera, tra il 1890 e il 1891, avevano tredici anni Stalin, Albert Einstein, Robert Walser, Lev Trotsky, Paul Klee. – spiega Gabriele Vacis -  Ma nei suoi personaggi tredicenni di allora, abbiamo scoperto, splendono gli stessi dolori dei tredicenni di oggi; i ragazzi nati nel 2008, che ascoltano Billie Eilish e XXXTentacion, che sanno cos’è una crisi economica perché ci sono nati dentro, che possono sapere le cose del mondo perché il mondo non finisce nel bosco fuori la loro città, perché quei confini non esistono più. Ma c’è chi continua ad erigere muri sempre più alti. Questo spettacolo è nato come saggio di diploma della classe 2018/2021 della Scuola del Teatro Stabile di Torino/Teatro Nazionale. È stata l’ultima classe in cui tutti gli allievi sono nati nell’altro millennio.”

Inclusione

Verrà poi proposto un laboratorio dedicato a giovani e adolescenti, dal titolo Pratica della schiera, nella giornata del 27 ottobre. Sarà un percorso di pratiche del teatro per l’inclusione, allenamento alla consapevolezza di sé, degli altri, del tempo, dello spazio.

 

“Negli incontri racconteremo ai ragazzi quello che facciamo: attività che abbiamo imparato dal teatro. In italiano abbiamo solo una parola per dire quello che fanno gli attori: recitare - ha raccontato il regista -  Ma in inglese dicono to act o anche to play e in francese agir o anche jouer. Agli studenti, spiegheremo che il teatro, per noi è to act, jouer, e molto altro. Lo faremo raccontando loro un’opera di Frank Wedekind: “Risveglio di primavera”. Quest’opera affronta in modo diretto i problemi essenziali degli adolescenti di fine ottocento: gli stessi che hanno i ragazzi di oggi. Se dobbiamo dirli in una frase: la scoperta della complessità dei sentimenti. E se possiamo specificare: la consapevolezza di sé, degli altri, del tempo dello spazio, cosa che, come abbiamo detto all’inizio, è l’obiettivo del nostro lavoro.”

Al laboratorio gratuito possono iscriversi tutti i giovani di Brescia e provincia tramite mail info@viandanze.com oppure telefono 3483383169.

 

Inventari Superiori è un progetto ideato e curato da Viandanze Culture e Pratiche Teatrali, con il patrocinio e il contributo del Comune di Brescia, in collaborazione con Centro Teatrale Bresciano, ExtraOrdinario, Associazione ex dirigenti Banca Lombarda e Piemontese, Consiglio di Quartiere di Sanpolino, Fondazione Ubi Banco di Brescia, istituto capofila Liceo Calini.

 

 

 

 

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