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"Gigi la legge", la proiezione all'Eden con il cast in sala

Definito "un piccolo miracolo con effetti permanenti" dal quotidiano francese Libération.

"Gigi la legge", la proiezione all'Eden con il cast in sala
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"Gigi la legge", questo il titolo del film che verrà proiettato venerdì 17 febbraio 2023 alle 21 al Cinema Nuovo Eden di Brescia, presente in sala anche il cast.

"Gigi la legge", la proiezione all'Eden

Venerdì 17 febbraio alle 21.00 il Cinema Nuovo Eden di Brescia ospita la proiezione del film Gigi la legge del regista friulano Alessandro Comodin, commedia documentaria con protagonista un sovversivo e originale vigile di campagna "un po’ pirata e un po’ signore", alle prese con un’indagine su una misteriosa serie di suicidi che si consuma in uno strano mondo di provincia, in bilico tra realtà e fantasia.

Alessandro Comodin e il protagonista Pier Luigi Mecchia, detto Gigi e zio del regista, saranno presenti in sala per incontrare il pubblico. Uscito al cinema lo scorso 9 febbraio, il film ha però cominciato un tour nelle sale già dal 23 gennaio e ha stregato molti personaggi, come Teresa Mannino e Maccio Capatonda che hanno voluto presentare il film rispettivamente a Bologna e a Roma. La tappa bresciana sarà l'occasione per conoscere da vicino i protagonisti di un film definito "un piccolo miracolo con effetti permanenti" dal quotidiano francese Libération.

Gigi la legge è stato girato nel paese natale del regista Alessandro Comodin, a San Michele al Tagliamento, e si muove tra documentario e fiction, seguendo suo zio Gigi in una geografia di provincia che tocca temi universali, mentre si ride e si piange, si litiga e si ascolta, fino al catartico finale.

Gigi la legge ha vinto il premio speciale della giuria al Festival di Locarno 2022, è in lizza per il Premio Cecilia Mangini 2023 come miglior documentario ai David di Donatello, è stato selezionato nella categoria "il cinema del reale" ai Nastri d'Argento 2023 conferiti dal SNGCI Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani ed è stato inserito nella sezione "Racconti italiani" della Fice Federazione Italiana Cinema D'Essai.

Dove si trova

 

Come è stato definito

 

“Una gioiosa lettera d’amore per un clown triste dal cuore grande” si legge nella motivazione con cui la Giuria del Festival di Locarno 2022 ha assegnato il premio speciale della giuria a Gigi la legge di Alessandro Comodin, che il 17 gennaio ha ricevuto la candidatura al Premio Cecilia Mangini 2023 come miglior documentario ai David di Donatello, e dal 31 gennaio è stato selezionato anche selezionato nella categoria "il cinema del reale" ai Nastri d'Argento 2023, conferiti dal SNGCI Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani.

Un prestigioso riconoscimento che si aggiunge al premio a Locarno, primo film friulano - in friulano - a trionfare in uno dei principali festival cinematografici mondiali, alla selezione per i David e all’inserimento nella sezione Racconti italiani da parte della Fice. Nella prima settimana di programmazione Gigi la legge segna poi un ottimo posizionamento nei cinema, ottenendo oltre mille euro di incasso medio per sala.

 

“Sette giorni di avventure straordinarie, come quelle, tutte vere e tutte false, che mio zio Gigi vive sullo schermo. L’apprezzamento ai Nastri d’Argento arriva, infatti, dopo una prima settimana di anteprime nelle sale cinematografiche, dove abbiamo sentito sulla nostra pelle l’affetto di spettatrici e spettatori, sempre attenti e divertiti. Questo film è riuscito a portare in sala persone che non andavano al cinema da decenni, e sentir loro dire che in questo personaggio finalmente si riconoscevano è stato per me il più grande riconoscimento che abbia mai ricevuto. Non c’è soddisfazione più grande che trovare così tanti complici, tra critici e pubblico, pronti a credere che un giardino possa essere una giungla e un poliziotto avere un cuore sempre pronto a ridere e innamorarsi”

Alessandro Comodin, regista

 

“La selezione ai Nastri d’Argento 2023 ci fa doppiamente piacere perché abbiamo avviato in questi giorni la distribuzione Gigi la legge in Italia, e perché rappresenta una conferma di quanto sensato e necessario sia continuare a produrre film d’autore, come quello di Alessandro Comodin, in cui il reale si tinge di dolcissimi “e se”, fondendo sguardo e ascolto con la ricerca di forme narrative inedite, sapienti e godibili.”

Paolo Benzi, produttore

 

 

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