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L'incontro

Fiorello, dopo 40 anni l'incontro con il bresciano compagno di naja

"É rimasto l'amico di quarant'anni fa."

Fiorello, dopo 40 anni l'incontro con il bresciano compagno di naja
Tempo libero Brescia, 09 Aprile 2022 ore 10:39

Dopo quarant'anni è riuscito a riabbracciare il suo compagno di naja, il bresciano Giuseppe Platto incontra l'amico Fiorello.

Una grande emozione

Lo ha raccontato nella puntata de I Fatti Vostri di Rai 2 andata in onda ieri (venerdì 8 aprile) intervistato da Salvo Sottile. Platto, da Berlinghetto (frazione del comune di Berlingo), ha ricordato con tanto affetto ed emozione i momenti unici vissuti durante il servizio militare accanto ad un giovanissimo Fiorello confermando il fatto che lo showman numero uno in Italia è rimasto il ragazzo di allora. Il loro incontro è avvenuto nel dietro le quinte del Gran Teatro Morato di Brescia in occasione dello show "Fiorello presenta... Brescia" .

 

"É molto difficile spiegare l'emozione che ho provato - ha confessato-  Mi ero preparato a trovare il Fiorello che conosciamo tutti e invece mi sono ritrovato la stessa persona che avevo lasciato da militare, un amico".

Era il 1982 quando si incontrarono per la prima volta durante il servizio militare.

"Attorno a lui si riunivano sempre gruppi di ragazzi - ha ricordato - cantava, ballava, imitava Ciotti, Pizzul, Renato Zero. Io ero un ragazzo molto timido, avevo solo 19 anni e lasciavo per la prima volta il mio piccolo paese da 1.500 abitanti verso Bari, lui mi ha aiutato a rendere meno triste quel periodo".

E poi ancora

"Dovevamo stare a Bari per 45 giorni per l'addestramento militare, dovevamo essere trasferiti ma il destino ha voluto che rimanessimo lì noi due per altri 45 giorni. Lui è riuscito a tornare a casa e fare il cambio vestiti in vista dell'inverno, io no. Ho usato alcuni suoi abiti e soprattutto un suo cappotto di colore giallo e di due taglie in più della mia".

A seguire il trasferimento in Friuli Venezia Giulia

"In una notte di guardia ad un tratto è comparsa la nebbia - ha ricordato - Fiorello è andato in panico, non era abituato"

Proprio qui nella caserma di Pordenone Platto e Fiorello erano addetti alla sala e cucina

"Nel tempo libero capitava di andare in discoteca o al bar. Lui era già un animale da palcoscenico, entrava nei locali imitando, cantando e ballando."

Al termine dello spettacolo al Gran Teatro Morato, Platto è stato chiamato da Fiorello a salire sul palco, un forte abbraccio e poi sull'attenti come ai vecchi tempi. Domenica 3 aprile lo showman è stato immortalato in piazza Vittoria a Brescia in un momento di relax post spettacolo.

 

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