Tempo libero
14esimo concerto

Festival Suoni e Sapori del Garda: in scena Ensemble Phainé's

Con Marta Pettoni all'arpa, Filippo Mazzoli al flauto e Massimiliano Denti al fagotto.

Festival Suoni e Sapori del Garda: in scena Ensemble Phainé's
Tempo libero Garda, 14 Settembre 2022 ore 15:22

Tutto pronto per il 14esimo concerto del Festival Suoni e Sapori del Garda.

A Calvagese della Riviera

L'appuntamento è per domenica 18 settembre 2022 alle 21.15 al MarteS - Museo d’Arte Sorlini a Calvagese della Riviera (P.zza Roma, 1). Protagonista l’Ensemble Phainé’s con Marta Pettoni all’arpa, Filippo Mazzoli al flauto e Massimiliano Denti al fagotto.

Chi sono i protagonisti

L’Ensemble Phainé nasce in Italia nel 2016 con l’intento di approfondire un nuovo repertorio da camera e riscoprire alcune pagine nascoste con particolare interesse verso la musica del XX° secolo. I suoi componenti sono tutti musicisti attivi nella principale vita musicale d’Europa; suonano regolarmente come solisti, in vari gruppi da camera e in alcune delle principali orchestre europee, tra le quali si ricordano, l’Orchestra Nazionale della RAI, l’Orchestra della Svizzera Italiana di Lugano, l’Orchestra Sinfonica dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Filarmonica Italiana, l’Orchestra Sinfonica della Fondazione A. Toscanini di Parma, l’Orchestra da camera di Padova e del Veneto , il Nextime Ensemble, l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, i Teatri Regio di Parma e di Torino, l’Orchestra del Maggio Musicale di Firenze, i Solisti Veneti, La Verdi di Milano, Orquesta Excelencia di Madrid. Dalla sua fondazione il gruppo collabora con musicisti di fama internazionale tra cui si ricordano il clarinettista Davide Bandieri, i pianisti Olaf John Laneri e Nathalie Dang. Nel gennaio 2022 uscirà per l’etichetta Da Vinci il primo cd del gruppo in formazione di trio (flauto, fagotto e arpa) tutto incentrato sulla musica francese del ‘900 e che contiene al suo interno diverse composizioni registrate per la prima volta.

Marta Pettoni

Ha studiato arpa con la Prof. Fiorella Bonetti. Diplomatasi brillantemente nel 2001 ha poi conseguito presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “F. Vittadini” di Pavia la laurea di secondo livello col massimo dei voti e la lode. Ha perfezionato gli studi con la Prof.ssa Susanna Mildonian, la Prof.ssa Cathrine Michel, il M°. David Watkins e la Prof.ssa Luisa Prandina. Dal 1995 ha partecipato a concorsi e audizioni ottenendo riconoscimenti nazionali ed internazionali. Alterna l’attività di solista agli impegni nella musica cameristica con ensemble di varia formazione con cui ha tenuto concerti in vari paesi europei ed in estremo oriente. Ha inciso CD con l'Italian Chamber Opera Ensemble, formazione che accompagna i recital del baritono Leo Nucci nei più importanti teatri nazionali ed esteri.

Massimiliano Denti

Diplomato in Fagotto nel 1990 con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Musica “A.Boito” di Parma, ha successivamente frequentato, quale allievo effettivo, i corsi di perfezionamento tenuti dal M° S.Azzolini. È stato vincitore, nel 1991, del Concorso Nazionale per giovani diplomati “Nicola Petrini Zamboni” di Cesena. Con il gruppo cameristico “I Solisti del Teatro Regio di Parma”, ensemble del quale è entrato a far parte dal 2006, si è esibito in prestigiose Sale da Concerto Internazionali, tra le quali, la Kyoi Hall di Tokyo, la Tchaikovsky Hall di Mosca e la Carnegie Hall di New York. Nel 2014 ha aderito al progetto internazionale “Con Verdi nel Mondo”, ideato dalla società Sinapsi Group srl, in collaborazione con le formazioni di nuova costituzione “Orchestra dell’Opera Italiana” e “Solisti dell’Opera Italiana”.

Filippo Mazzoli

Diplomato con il massimo dei voti e la lode e menzione d’onore in flauto e musica da camera sotto la guida di G. Melli, G. Cambursano, M. Mercelli, M. Marasco, C. Farroni e P. N. Masi a Verona, Imola, Ravenna, Firenze, Modena e Barcellona. È arrangiatore, ricercatore e studioso del repertorio tanto che dal 2020 è articolista su Falaut la principale rivista italiana dedicata al flauto. Ha vinto 21 primi premi in concorsi nazionali e internazionali. Ha eseguito in prima assoluta alcune composizioni, la maggior parte dedicate a lui. È tra l’altro il flautista del quintetto di fiati Anemos di Parigi e della Umbria Jazz Orchestra di Perugia. Dal 1997 si dedica all’insegnamento collaborando con varie istituzioni musicali tra le quali si ricordano i Conservatori Statali “G. Verdi” di Como, “G. Frescobaldi” di Ferrara e “G. Lettimi” di Rimini e l’Istituto Musicale “Vassura-Baroncini” di Imola. Tiene corsi di perfezionamento e master-class in molte città d’Europa (Francia, Spagna, Italia). Attualmente è docente di flauto presso l’ISSM “Vecchi-Tonelli” di Modena. È membro della giuria in diverse audizioni e concorsi a premi nazionali ed internazionali e dal 2016 è direttore tecnico-artistico del “Premio Alberghini” l’unico Concorso sostenuto dalla regione Emilia-Romagna dedicato ai giovani musicisti.

 

Programma

Bernard Andres,  Souvenir de Breteuil - Suite dans le style ancien

(Entrée, Bourrée, Passepied, Gavotte, Pavane, Tambourin, Menuet et Musette)

Paul     Lacombe         Dialogue sentimental

André Jolivet              Pastorales de Noel

(L’Etoile, Les Mages, La Vierge et l’Enfant, Entrée et Danse de Bergers)

Théodore Dubois        Deux pièces en forme canonique

(Adagio molto espressivo, Allegretto grazioso)

Charles E. Lefebvre    Ballade

Pierre Vellones           Impressions d’Espagne

(Les chèvres de Tarifa, Les jasmins de Cordoue)

 

Questo programma raggruppa una serie di composizioni della scuola francese del XIX° e XX° secolo. Una delle peculiarità di queste partiture è insita nella genesi dell’opera e in particolare nella inusuale scelta di tale organico. Associare il flauto e il fagotto da soli nella musica da camera è una cosa abbastanza rara, anche se abbiamo due esempi illustri: Beethoven e Donizetti. Pensare all’arpa in sostituzione del pianoforte è un’innovazione che potremmo definire molto “francese” nel gusto. Vi si ritrovano quindi diverse composizioni che sono nate sotto un’influenza “nazionalizzante” tanto da percepirne un sapore estremamente francese. Anche nei pezzi più “esotici”, come ad esempio le Impressions d’Espagne di Pierre Vellones ritroviamo il gusto compositivo e armonico della scuola parigina. Il repertorio scelto include anche il pezzo più conosciuto per questa particolare formazione cameristica, ovvero le Pastorales de Noël di André Jolivet. Alcune delle composizioni che sono presentate sono state registrate per la prima volta dall’Ensemble su disco con la etichetta Da Vinci Classics.

Festival Suoni e Sapori del Garda

Il Festival propone un circuito di spettacoli ad ingresso libero inseriti in un unico cartellone, con il diretto coinvolgimento dei Comuni afferenti all’intero bacino lacustre e al suo immediato entroterra. La direzione artistica è affidata al maestro Serafino Tedesi coadiuvato dalla sua associazione culturale Infonote; l’intento è quello di riuscire a coinvolgere sempre più comuni, anche delle province limitrofe. I comuni che fanno parte dell’edizione 2022 sono: Calvagese della Riviera, Desenzano del Garda, Gardone Riviera, Lonato del Garda, Malcesine, Nago Torbole, Riva del Garda, Salò, San Felice del Benaco, Tignale e Toscolano Maderno. La Comunità del Garda sovrintende al coordinamento istituzionale e amministrativo.

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter
Necrologie