Festival Dannunziano di Pescara: un ponte tecnologico e multisensoriale con Gardone Riviera.
Ottava edizione del festival Dannunziano di Pescara
Due appuntamenti targati Fondazione Provincia di Brescia Eventi andranno ad aprire l’ottava edizione del Festival Dannunziano di Pescara con percorsi multisensoriali inclusivi e strategie di adattamento al clima con Marco Cattaneo, Direttore National Geographic Italia e Serena Giacomin, Direttore Scientifico Italian Climate Network: si tratta di “Una notte un museo” e “Oro in bocca”.
A partire da oggi (sabato 29 agosto 2026) e fino a domenica 6 settembre 2026 una settimana di eventi, convegni, dibattiti, incontri, sport, teatro e musica: Pescara e i luoghi cari al Vate ospiteranno l’VIII edizione del Festival dannunziano, che quest’anno avrà come titolo “La passione in tutto” abbinato alle sue stesse parole, “L’ho pensata unita, l’ho sognata grande”.
Nel dettaglio
Accanto al ricco calendario di spettacoli, ospiti e incontri che si susseguiranno nelle singole giornate della kermesse, il Festival proporrà una serie di appuntamenti ed esperienze che accompagneranno il pubblico nel corso dell’intera manifestazione, offrendo modi nuovi e coinvolgenti per avvicinarsi alla figura, alle opere e all’immaginario di Gabriele d’Annunzio. Esperienze immersive, Intelligenza Artificiale, esposizioni, laboratori per famiglie e attività sportive arricchiranno così l’VIII Festival dannunziano, costruendo un percorso capace di unire memoria e innovazione e di parlare al pubblico di ogni età.
Un ponte con il Vittoriale degli Italiani
Tra questi, un’edizione ad hoc delle visite multisensoriali del progetto Una notte un Museo, in un ponte figurato tra la Casa Natale d’Annunzio e il Vittoriale degli Italiani. Dalla collaborazione con i due Musei, insieme a GardaMusei, Fondazione Crea e Regione Abruzzo, Fondazione Provincia di Brescia Eventi e Provincia di Brescia, verrà proiettato il video storytelling del Vittoriale degli Italiani e della Casa Natale esplorati notte tempo da un visitatore misterioso, proponendo gratuitamente ai visitatori un percorso esperienziale al buio, bendati, attraverso i sensi, per ripercorrere la figura di d’Annunzio, i suoi studi, l’amore per gli animali, il rapporto con la madre e altri aneddoti. A guidare l’esplorazione, il tatto, attraverso una tavola tattile dedicata alla facciata della Prioria di Gardone Riviera, una riproduzione del calco del volto di d’Annunzio messa a disposizione dalla Casa Natale, tessuti in seta, il carapace di una tartaruga in riferimento alla Cheli, tartaruga regalata al Vate dalla marchesa Luisa Casati Stampa, il cui guscio smaltato insieme al corpo in bronzo è tutt’oggi presente sull’imponente tavolo della Sala da Pranzo del Vittoriale per collegarsi al tema del gusto, fino all’olfatto con i profumi dell’Aqua Nuntia, oltre che petali e fragranze di rosa dannunziana.
Una Notte un Museo
Il festival dannunziano si caratterizza come una speciale anteprima della quarta edizione della rassegna Una Notte un Museo sul territorio bresciano: ad oggi i musei coinvolti sono 25. Nel 2024, 2025 e 2026 è stato riconosciuto l’Avviso Unico di Regione Lombardia: a metà settembre verranno presentati al pubblico i video delle ultime realtà bresciane aderenti, insieme al calendario delle visite sensoriali itineranti che per tutto l’autunno saranno dedicate al pubblico sul territorio bresciano.
Oro in bocca
Domenica 30 agosto 2026, con “Oro in bocca”, uno dei progetti culturali itineranti di Fondazione Provincia di Brescia Eventi e Provincia di Brescia dedicato ad escursioni, passeggiate e racconti del paesaggio che nel corso degli anni ha toccano valli e territori montani bresciani con relatori di rilevanza nazionale, all’interno della Pineta Dannunziana, con un richiamo immediato a “La pioggia nel pineto”, già molto presente nell’immaginario del Festival, si terrà l’incontro “Adattarsi al clima che cambia: dagli eventi estremi alle strategie per il futuro”, in un excursus dalle ferite per gli incendi nella Pineta Dannunziana ai danni della tempesta al Vittoriale degli Italiani che ha danneggiato nelle scorse settimane la Nave Puglia sradicando i cipressi in sua prossimità. Un’analisi su come si sta trasformando il clima e su come possiamo far fronte e adattarci all’emergenza, condotta da Marco Cattaneo (Direttore National Geographic Italia) e Serena Giacomin (Direttore Scientifico Italian Climate Network).