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Fabio Biondi e Paola Poncet in scena a Palazzo Wimmer

Il recital "La storia del Violino in Italia (1700-1750)" dopo Spagna, Francia e Stati Uniti arriva sul lago di Garda.

Fabio Biondi e Paola Poncet in scena a Palazzo Wimmer
Tempo libero Garda, 21 Novembre 2022 ore 16:14

Nell'ambito del Festival Suoni e Sapori del Garda sabato 26 novembre 2022 alle 17 a calcare il palco di Palazzo Wimmer (ex Casinò) saranno Fabio Biondi accompagnato dalla clavicembalista Paola Poncet.

Il recital che ha fatto il giro del mondo, arriva sul Garda

I due saranno protagonisti de La storia del Violino in Italia (1700-1750), un recital presentato più volte in Spagna, Francia e Stati Uniti e che finalmente arriva sul lago di Garda per il Festival “Suoni e sapori del Garda”. In programma opere di Corelli, Vivaldi, Geminiani, Tartini, Veracini e Locatelli per ripercorrere una delle più alte tradizioni strumentali e compositive della storia della musica italiana, quella del violinismo, di cui Biondi è portavoce autorevolissimo, amato da anni dal pubblico e dalla critica internazionale.

Fabio Biondi

Fabio Biondi, nato a Palermo inizia la sua carriera internazionale molto giovane, spinto da una precoce curiosità culturale e musicale e può essere considerato a tutti gli effetti una vera star internazionale del violino, al pari delle rock star mondiali. Già a dodici anni inizia a suonare da solista con i giovani cameristi siciliani. A soli sedici anni viene invitato al Musikverein di Vienna per interpretare i concerti per violino di Bach. Collabora con ensemble che ripropongono in maniera filologicamente esatta la musica antica con strumenti originali, come la Capella Reial de Catalunya, Musica Antiqua Vienna, Il Seminario Musicale, La Chapelle Royale e i Musiciens du Louvre. Nel 1989 la svolta decisiva, fonda Europa Galante, che in pochissimi anni, grazie ad un immenso successo discografico, diventa uno degli ensemble italiani specializzati in musica antica più famoso e più premiato in campo internazionale. Con Europa Galante, Fabio Biondi è invitato nei più importanti Festival e nelle sale da concerto più famose del mondo, dalla Scala di Milano all’Accademia di Santa Cecilia di Roma, dalla Suntory Hall di Tokio al Concertgebouw di Amsterdam, dalla Royal Albert Hall di Londra al Musikverein a Vienna, Lincoln Center di New York e la Sydney Opera House. In pochi anni vende quasi un milione di dischi, e Le quattro stagioni vivaldiane incise per Opus 111 diventano un vero caso internazionale. Europa Galante conquista i più importanti premi discografici internazionali.

Il suo sviluppo musicale orientato verso un repertorio universale, ma anche incline alla riscoperta di compositori oggi poco eseguiti, si direziona verso una letteratura che copre 300 anni di musica. La sua produzione discografica lo conferma. Accanto alle Quattro Stagioni vivaldiane, Concerti Grossi di Corelli o le Sonate di Schubert, Schumann o Bach, si evidenziano gli sforzi (in veste direttoriale) tesi alla riscoperta degli oratori, serenate e opere di Alessandro Scarlatti (La Messa di Natale, Clori, Dorino e Amore, Massimo Puppieno, Il trionfo dell'onore, La Principessa fedele e Carlo re d'Alemagna) alle opere di Haendel, come al repertorio violinistico del '700 italiano, Francesco Maria Veracini, Antonio Vivaldi, Pietro Locatelli, Giuseppe Tartini.

Oggi, Fabio Biondi incarna il simbolo della perpetua ricerca dello stile, uno stile libero da condizionamenti dogmatici e interessato alla ricerca del linguaggio originale. Questa inclinazione lo porta a collaborare in veste di solista e direttore con orchestre quali: Santa Cecilia a Roma, Orchestra da Camera di Rotterdam, Opera di Nizza, Opera di Halle, Orchestra da Camera di Zurigo, Orchestra da Camera di Norvegia, Orchestra Mozarteum di Salisburgo, la Mahler Chamber Orchestra, etc…suona un violino Gofredo Cappa, Saluzzo 1690 e un violino Carlo Ferdinando Gagliano (1766), appartenuto al suo Maestro Salvatore Cicero e messo a disposizione dall'omonima fondazione.

Paola Poncet

Paola Poncet si è diplomata in pianoforte e clavicembalo al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino sotto la guida di Giorgio Tabacco. Borsista De Sono dal 1992 al 1995, ha approfondito lo studio della musica antica nella classe di Ton Koopman presso il Conservatorio Reale dell’Aja conseguendo il diploma da solista. Ha seguito corsi di perfezionamento con alcuni tra i più grandi interpreti barocchi quali Bob van Asperen, Christiane Jaccottet, Jasper Christiensen.  Nel 1996 ha vinto il Concorso di interpretazione clavicembalistica di Bologna. Dal 2003 è cembalista titolare dell’Orchestra barocca “Europa Galante” con la quale ha suonato nelle più prestigiose sale di tutto il mondo, anche in qualità di solista con orchestra, e ha registrato numerosi cd per la casa discografica Virgin. Ha suonato in duo con Fabio Biondi alla Carnegie Hall di New York. Insegna clavicembalo al Conservatorio “Giuseppe Nicolini” di Piacenza.

 

Festival Suoni e Sapori del Garda

Il Festival Suoni e Sapori del Garda propone un circuito di spettacoli ad ingresso libero inseriti in un unico cartellone, con il diretto coinvolgimento dei Comuni afferenti all’intero bacino lacustre e al suo immediato entroterra. La direzione artistica è affidata al maestro Serafino Tedesi coadiuvato dalla sua associazione culturale Infonote; l’intento è quello di riuscire a coinvolgere sempre più comuni, anche delle province limitrofe. I comuni che fanno parte dell’edizione 2022 sono: Calvagese della Riviera, Desenzano del Garda, Gardone Riviera, Lonato del Garda, Malcesine, Nago Torbole, Riva del Garda, Salò, San Felice del Benaco, Tignale e Toscolano Maderno. La Comunità del Garda sovrintende al coordinamento istituzionale e amministrativo.

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