L'iniziativa

«Esplorare l’esplorabile, venerare l’inesplorabile»: al via a Brescia la XVI edizione del Mese letterario

Gli incontri sono aperti a tutti previa iscrizione gratuita sul sito www.meseletterario.it

«Esplorare l’esplorabile, venerare l’inesplorabile»: al via a Brescia la XVI edizione del Mese letterario

«Esplorare l’esplorabile, venerare l’inesplorabile»: al via a Brescia la XVI edizione del Mese letterario.

Mese letterario: al via «Esplorare l’esplorabile, venerare l’inesplorabile»

Il mese di aprile accoglie la storica iniziativa, la sedicesima edizione del Mese letterario dal titolo «Esplorare l’esplorabile, venerare l’inesplorabile». Tutti gli incontri si terranno alle 20.30 all’auditorium degli Artigianelli: al via giovedì 9 aprile 2026 con una serata dedicata al poeta inglese Samuel Taylor Coleridge, del quale parlerà Edoardo Rialti, scrittore e traduttore (è sua la nuova traduzione appena pubblicata da Adelphi del saggio di C.S. Lewis «L’abolizione dell’uomo»).  Ospite fisso del Mese letterario della San Benedetto, Rialti è sempre molto seguito sin dalle primissime edizioni.

Gli ospiti

Martedì 14 aprile 2026 si prosegue con il secondo incontro: protagonista il cantautore e scrittore Massimo Bubola che dialogherà con il giornalista Enrico Mirani sull’«Odissea» del poeta greco Nikos Kazantzakis nella rilettura che ne ha fatto Giacomo Scanzi nel romanzo pubblicato nei mesi scorsi da Marcianum Press.

Giovedì 16 aprile 2026 sarà la volta del poeta latino Ovidio. A parlarne sarà Carlo Maria Simone, 32 anni, insegnante di lettere, scrittore e ricercatore, che ha da poco pubblicato anche il suo primo romanzo «Voluti al mondo» (Cantagalli).

Martedì 20 aprile 2026 l’incontro conclusivo su Giuseppe Ungaretti con l’intervento di Valerio Capasa, insegnante e ricercatore di italianistica a Bari, anche lui ospite fisso di tante edizioni della rassegna.

«Come si può vedere dal programma si tratta di autori che hanno attraversato epoche ed esperienze molto diverse, alcune anche molto lontane nel tempo – sottolinea Laura Ferrari, presidente dell’associazione Mese Letterario –  Il nostro tentativo è sempre stato quello di rendere contemporanei scrittori e poeti, di farli diventare compagni di strada nel cammino della vita di ciascuno. La grande letteratura è il luogo dove decantano e vengono salvaguardate le testimonianze relative ad alcuni aspetti essenziali dell’esperienza umana. E oggi, in tempi di guerra, riscoprire questa dimensione umana è più che mai necessario».

Gli incontri sono aperti a tutti previa iscrizione gratuita sul sito www.meseletterario.it.