Tempo libero
Passione fotografia

Brescia Photo Festival, mostre prorogate fino al 28 agosto

Dopo il grande successo di pubblico l'estate bresciana porta un regalo a tutti gli appassionati di fotografia.

Brescia Photo Festival, mostre prorogate fino al 28 agosto
Tempo libero Brescia, 14 Luglio 2022 ore 15:57

Dopo la recente delibera circa la gratuità dell’accesso alle sedi museali cittadine per i residenti e nati a Brescia nelle due settimane a cavallo di ferragosto, sono state prorogate fino al 28 agosto 2022 le mostre Weston. Edward, Brett, Cole, Cara. Una dinastia di fotografi e Lo sguardo restituito.

Una passione senza tempo

Una storia della fotografia, allestite presso il Museo di Santa Giulia e Peggy e Paolo. Una passione senza tempo, esposta presso la Pinacoteca Tosio Martinengo, per consentire al maggior numero di visitatori di godere anche delle mostre principali della V edizione del Brescia Photo Festival. La kermesse promossa da Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei, in collaborazione con Ma.Co.f - Centro della fotografia italiana, con la curatela artistica di Renato Corsini, che quest’anno verte sul tema Le forme del ritratto, ha riscosso un grande entusiasmo di pubblico e in poco più di tre mesi di apertura sono state già raggiunti oltre 15.000 visitatori.

In mostra 80 opere dei quattro fotografi

Weston. Edward, Brett, Cole, Cara. Una dinastia di fotografi

Curata da Filippo Maggia, prodotta dalla Fondazione Brescia Musei e da Skira e progettata in stretta sinergia con la famiglia Weston, riunisce, per la prima volta, le fotografie vintage di Edward Weston, dei figli Brett e Cole, e della nipote Cara. Il percorso espositivo presenta 80 opere dei quattro fotografi, 40 del solo Edward, tra cui i maggiori capolavori: dai ritratti plastici ai nudi che esaltano forme e volumi, dalle dune di sabbia agli oggetti trasformati in sculture, sino ai celebri vegetable - peperoni, carciofi, cavoli - e le conchiglie riprese in primissimo piano. Catalogo Skira. Per tutta l’estate e fino alla fine della mostra prosegue anche l’apprezzato appuntamento della domenica mattina con la visita guidata di approfondimento alla mostra: Il mondo secondo i Weston, alle 11, curato dalla Fondazione Brescia Musei. Il 17 luglio invece sarà in programma l’ultimo laboratorio dedicato alle famiglie con bambini dai 6 agli 11 anni “La vita? È fatta di dettagli”, un’occasione per comprendere in modo più approfondito la visione e la poetica di Edward Weston.

 

Lo sguardo restituito

Una storia della fotografia, a cura di Renato Corsini, e Tatiana Agliani, propone un affascinante viaggio nelle diverse declinazioni del genere fotografico del ritratto, dai primi anni del Novecento ai selfie, attraverso le opere di anonimi autori e di grandi maestri quali Steve McCurry, Sebastião Salgado, Ugo Mulas, Gian Paolo Barbieri, Alberto Korda, Edward S. Curtis e molti altri, che offrono anche una riflessione sull’identità delle varie persone e sulla rappresentazione che si offre di se stessi, dentro e oltre la maschera del volto. Peggy e Paolo. Una passione senza tempo, infine, mette in scena un inedito dialogo tra Paolo Tosio e Peggy Guggenheim, in un celebre scatto di Gianni Berengo Gardin: a distanza di più di un secolo due collezionisti affidano al ritratto la memoria della loro passione. Una mostra one-off dedicata che Gianni Berengo Gardin dedica a Peggy Guggenheim, fotografata nella sua dimora veneziana a Palazzo Venier dei Leoni, sullo sfondo una scultura di Calder. Di fronte a lei il Ritratto del conte Paolo Tosio di Luigi Basiletti. Paolo Tosio fu mecenate illuminato grazie al cui lascito 170 anni fa, nel 1851, la città di Brescia inaugurò la prima galleria civica d’arte contemporanea in Italia, oggi la Pinacoteca Tosio Martinengo. Il 16 luglio sarà possibile prendere parte al percorso tematico dedicato alla mostra per un viaggio nella vita, le amicizie, i gusti di due grandi collezionisti.

Fondazione Brescia Musei

Fondazione Brescia Musei è una fondazione di partecipazione pubblico – privata presieduta da Francesca Bazoli e diretta da Stefano Karadjov. Fanno parte di Fondazione Brescia Musei il Museo di Santa Giulia, Brixia. Parco Archeologico di Brescia romana, la Pinacoteca Tosio Martinengo, il Museo delle Armi Luigi Marzoli, il Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia e il Cinema Nuovo Eden. Fondazione Brescia Musei è con la Pinacoteca Tosio Martinengo l’ente capofila della Rete dell’800 lombardo, il network fondato nel 2004 e ricostituitosi nel 2019 con il supporto di Regione Lombardia.

 

 

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter
Necrologie