Cordoglio

Addio a David Riondino: quella volta che fu ospite a Tremosine sul Garda

Nella suggestiva chiesa di Vesio

Addio a David Riondino: quella volta che fu ospite a Tremosine sul Garda

Addio a David Riondino: quella volta che fu ospite a Tremosine sul Garda.

Il lutto

Si è spento ieri (domenica 29 marzo 2026) all’età di 73 anni David Riondino, cantautore, attore, regista, scrittore. L’annuncio sui social dall’amica Chiara Rapaccini,  artista, illustratrice e designer. Originario di Firenze, dove era nato nel 1952, si è spento nella sua casa romana dopo aver lottato contro una malattia che non gli ha lasciato scampo.

Ospite sul lago di Garda

David Riordino il 18 agosto 2007 era stato a Tremosine, nell’Alto Garda: nella suggestiva chiesa di Vesio aveva preso parte al Festival di musica Antica di Tremosine (organizzato dal Maestro Roberto Codazzi e dal gardesano Marcello Cobelli) nel corso di un concerto dei “Cantori Gregoriani” con direttore Fulvio Rampi: in quell’occasione aveva deliziato il pubblico leggendo alcuni brani.

Foto di Domenico Marchetti

La carriera

La notorietà arrivò a seguito di alcune improvvisazioni al Maurizio Costanzo Show, come non ricordare inoltre le celebri parodie dei cantautori brasiliani, tra i brani più conosciuti Maracaibo. Musica ma non solo: lo ricordiamo in film come Vacanze di Natale e Kamikazen – Ultima notte a Milano e poi, nel 1995, la partecipazione al Festival di Sanremo insieme a Sabina Guzzanti con il brano Troppo sole.

E poi la satira: ha collaborato con varie riviste storiche di satira e controcultura. Tra queste:  Tango, Cuore, Comix e Linus ma anche con Il Male di Vincino e Vauro, e l’Unità di Staino. Il suo nome è legato anche alla pubblicazione di libri per Feltrinelli quali “Rombi e Milonghe” e per Nottetempo “Sgurz”. Ha inoltre pubblicato nel  2016 per Magazzini Salani “Il Trombettiere”, con illustrazioni di Milo Manara. Nel 2019  per Castelvecchi “Sussidiario”.

 

L’addio: i funerali

Sono in programma domani, martedì 31 marzo 2026 alle 11, i funerali nella chiesa del Artisti di Piazza del Popolo a Roma.

 

In evidenza una foto di Domenico Marchetti.