Wagner, nello sport la sua salvezza

Wagner, nello sport la sua salvezza
19 Luglio 2016 ore 22:50

Quando la forza d’animo, la determinazione, la voglia di vivere superano qualsiasi ostacolo, anche la malattia. Il 17 maggio 1997 segna la rinascita di Patrick Wagner. Un dono datogli per la seconda volta dalla stessa persona che lo ha messo al mondo: la mamma. Il dono del rene arriva dopo lunghe battaglie affrontate dal letto d’ospedale: esami, ricoveri, dialisi. Un calvario durato due anni. Non è stato semplice da accettare per una ragazzo di 22 anni, nel culmine della gioventù, uno sportivo fin da piccolo. Sci, judo, calcio e pallavolo. Ma la risoluzione non gli manca. La passione per la pallavolo, scoperta all’età di 15 anni, il ruolo in prima divisione, l’amore per la famiglia, lo spingono a non mollare, a non arrendersi di fronte a quella stanchezza che ogni giorno si faceva sempre più pesante, alla dialisi 3 volte alla settimana. Una battaglia affrontata un po’ come una partita, ma senza possibilità di sbagliare battuta. E poi finalmente la rinascita.

La voglia di recuperare gli anni persi a causa della malattia lo spinge a trasferirsi da Varese a Castenedolo insieme a Francesca che nel 2000 diventerà sua moglie. Non riesce a stare lontano dalla palla e si mette subito alla ricerca di una squadra amatoriale con cui riprendere anche se, dopo anni di dialisi ed interventi, non è così facile. Indossa così la maglia prima del Montichiari, Gazoldo degli Ippoliti, Solferino e ora Castiglione delle Stiviere. Con il ritorno in campo torna a riappropriarsi della sua identità di giocatore e sportivo. Inizia a interessarsi ai progetti di sensibilizzazione della popolazione sul tema delle donazioni. Poi arriva anche la grande soddisfazione di capitanare la «Nazionale italiana trapiantati e dializzati volley» formata da 10 atleti e atlete provenienti da ogni parte d’Italia. Per sentirsi completo manca solo una cosa: la paternità, che non tarda ad arrivare. Nel 2007 Federico e nel 2009 Elisa gli ricordano ancora una volta che il trapianto è vita.

Melania Isola 


Food delivery
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia