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Nove italiane in tabellone, le azzurre si distinguono nelle qualificazioni

Nella giornata inaugurale otto giocatrici italiane si sono guadagnate un posto al turno decisivo.

Nove italiane in tabellone, le azzurre si distinguono nelle qualificazioni
Sport 30 Maggio 2022 ore 18:59

Alla ricerca della nuova regina, in castello a Brescia.

I nomi

 Ylena In-Albon è svizzera, ma ha un po’ di Brescia nel cuore visto che da anni è la giocatrice simbolo del Tennis Club Lumezzane, riportato solo qualche mese fa nel Campionato di Serie A1. Per questo, sia il pubblico del Tennis Forza e Costanza 1911 sia gli organizzatori degli Internazionali femminili di Brescia sono felici di avere lei nel ruolo di prima testa di serie del tabellone dell’Itf da 60.000 dollari di montepremi, sorteggiato nel pomeriggio con tanti nomi importanti e nove bandiere italiane. La più sventolata è quella di Sara Errani, la romagnola ex numero 5 del mondo che nel 2012 arrivava in finale al Roland Garros e ha alle spalle una carriera di enorme successo, in singolare e ancora di più in doppio. Ma non è detto che non possa esserci spazio per altre soddisfazioni, magari partendo da un bel risultato a Brescia, dove la tennista classe 1987 è arrivata dopo la semifinale in un torneo di pari categoria a Grado. In Castello la sua corsa verso il titolo inizierà contro la wild card Gloria Ceschi, in quello che (in attesa delle qualificate) è l’unico derby del primo turno. Mentre “Sarita” esordirà a Brescia mercoledì, già martedì alle 14 saranno in gara nel main draw le prime due azzurre: la romana Martina Di Giuseppe, giocatrice dal tennis brillante che sa sempre divertire (sfida l’ucraina Zavatska), e soprattutto la giovanissima Lisa Pigato, classe 2003. Dopo un brillante passato da juniores, la bergamasca si sta facendo le ossa fra le professioniste e al Forza e Costanza tenterà il colpaccio contro l’ex top-50 svizzera Stefanie Voegele, n.6 del seeding. Accoppiamenti duri anche per Camilla Rosatello (che ha pescato la n.2 Masarova), Federica Di Sarra (la cilena Gatica, n.8) e Melania Delai (l’ex top-50 Friedsam), mentre è andata meglio a Raggi e Turati, che sfideranno due qualificate.

Le qualificazioni

A proposito di qualificazioni: la giornata inaugurale degli Internazionali ha detto bene all’Italia, con otto giocatrici di casa nostra capaci di guadagnarsi un posto al turno decisivo. E c’è già la certezza che almeno una di loro andrà a rinforzare la pattuglia del main draw, visto che nel primo match di martedì, alle 9.30 sul Campo Centrale, si troveranno di fronte la trentina Deborah Chiesa – semifinalista nell’ultima edizione datata 2019 – e la bolognese (di papà argentino) Nicole Fossa Huergo, entrambe a segno senza difficoltà nei rispettivi incontri di primo turno. Fra le teste di serie del tabellone cadetto avanti anche Nuria Brancaccio (6-1 2-6 10/7 a Gaia Squarcialupi), oltre a Grymalska, Pieri e Meliss. Hanno sorpreso invece la veronese Aurora Zantedeschi, che ha fatto fuori in due comodi set la polacca Martyna Kubka (6-1 6-3), e la toscana Diletta Cherubini, che ha superato per 6-3 7-6 la serba Tamara Curovic. Curiosità all’angolo della 19enne di Firenze, dove da tempo siede l’ex professionista Matteo Trevisan, fratello maggiore di quella Martina che martedì sarà in campo a Parigi per cercare un posto nelle semifinali del Roland Garros. Quattro anni fa in Castello c’era lei, che si spinse fino in finale cedendo solamente all’estone Kaia Kanepi. Martedì a Brescia si parte alle 9.30, con gli ultimi otto match delle qualificazioni. Alle 12.30 la prima delle quattro sfide del tabellone principale. Nel pomeriggio il via anche al main draw di doppio, sempre con quattro match. Ingresso gratuito.

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