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Lampo Trophy: le ragazze sfidano la Gran Bretagna, i ragazzi l'Austria

Per la Corea del Sud una doppia finale.

Lampo Trophy: le ragazze sfidano la Gran Bretagna, i ragazzi l'Austria
Sport Brescia, 09 Luglio 2022 ore 08:55

Nella lunga storia della Lampo Trophy – Nation Cup solamente quattro nazioni sono riuscite a firmare la doppietta maschi-femmine nella medesima edizione.

Formazioni di altissimo livello

A Italia, Francia, Canada e Gran Bretagna proverà ad aggiungersi sabato la Corea del Sud, che al debutto nella competizione si è presentata con due formazioni di altissimo livello che sin qui hanno fatto alla grande il loro dovere, meritandosi la finale. Le prime a riuscirci, in ordine cronologico, sono state le ragazze, impegnate più del previsto dalla Francia ma comunque a segno col punteggio di 2-1. Sui campi di via Signorini del Tennis Forza e Costanza 1911 di Brescia (sede di tutte le semifinali) la nazionale under 12 coreana ha vinto il primo singolare con la mancina Sim Siyeon, a segno per 7-5 3-6 6-3 contro Lina Mislimi, ma per la prima volta nel corso della settimana non è riuscita a chiudere i conti senza bisogno di ricorrere al doppio, perché Lison Tapin ha superato Kim Siah (6-4 2-6 6-2 il punteggio) e ha portato la sfida sull’1-1. Tuttavia, nel doppio la superiorità delle coreane è stata evidente, con un successo per 6-4 6-1 delle stesse Siyeon e Siah, ai danni del duo Tapin/Carpentier. Sabato le coreane affronteranno in finale la Gran Bretagna, a caccia del secondo titolo fra le ragazze dopo quello del 2018 (anno della doppietta) e già battuta dalla Corea mercoledì nella seconda sfida del Girone A. A sorpresa, venerdì le britanniche hanno sconfitto per 2-1 il Canada, riuscendo con Sevil Parviz (6-2 7-6 a Jasmine Li) e col doppio Wong/Knight (6-3 7-6 ad Aliassime/Beltei) a ribaltare l’iniziale 1-0 a favore delle nordamericane, che si erano portate in vantaggio grazie a Leylatou Aliassime (6-1 1-6 6-2 a Megan Knight).

Buone prestazioni

Nel maschile, invece, Kim Dongjae e Shin Jaejun hanno risolto senza particolari difficoltà la sfida con la Svizzera. Erano ampiamente favoriti alla vigilia e sono riusciti a trasferire la loro superiorità sulla terra battuta del Campo 1, curiosamente con due vittorie maturate con lo stesso identico punteggio, 6-0 6-4. Dongjae ha regolato Noel Bachmann, Jaejun ha fatto lo stesso contro Delano Streich e ha reso del tutto ininfluente il successivo doppio, giocato con i set ridotti ai quattro game e comunque favorevole agli asiatici (4-0 4-2). Anche per loro sabato ci sarà una sfida già disputata nel Girone A, contro i rivali dell’Austria che in semifinale hanno sconfitto per 2-1 la Francia. E anche in questo caso il duello è stato deciso in rimonta, dopo l’1-0 conquistato dal francese Quentin Dodin contro Kian Kren (5-7 6-4 6-3). Ma a quel punto è salito in cattedra Anton Kahlig, che a dispetto dei suoi 12 anni ha mostrato un’intelligenza tattica da giocatore navigato. Prima ha rifilato un doppio 6-1 a Rafael Thao-Keuang, molto più potente di lui ma anche molto più falloso, mentre in seguito ha trascinato il compagno Kren alla rimonta vincente contro Thao-Keuang e Supiot, superati per 4-6 6-0 10/7. Sabato, a partire dalle 8.30, le due finali in contemporanea. A seguire le premiazioni.

In evidenza uno scatto di Alvaro Maffeis.

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