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La “Polverosa”: quasi 50 atleti per correre come una volta

La seconda edizione della gara di Atletica storica ha riscosso un grande successo

La “Polverosa”: quasi 50 atleti per correre come una volta

Venerdì 17, lo stadio Bragadina di Verolanuova ha conservato quella che oggi è una vera e propria rarità: una pista d’atletica in terra battuta, l’ideale per la Polverosa.

La Polverosa

 

La Polverosa è una gara di atletica fatta come una volta, pista in terra battuta con divisorie in gesso, buchetta in terra anziché blocchi di partenza, filo di lana all’arrivo, l’ideale per chi vuole provare il brivido, e la sfida, di correre come una volta. L’evento è stato organizzato da Luca Galletti, per il secondo anno consecutivo, con la sua associazione Atletica Storica, che da quest’anno è un marchio registrato in quanto un evento unico nel suo genere, sicuramente in Italia, ma probabilmente anche all’estero.

“Sono molto soddisfatto delle presenze: nonostante ci siano altre competizioni in contemporanea abbiamo più di 44 iscrizioni, alcuni si tanno ancora iscrivendo – ha sottolneato Galletti poco prima dell’inizio dell’evento – ringrazio tutti i volontari che mi anno aiutato ad organizzare la Polverosa, gli iscritti, gli sponsor e il COmune che ci ha patrocinato”.

Tante le novità

Oltre ad aver registrato il marchi quest’anno ci sono altre due importanti novità: la Fidal, Federazione italiana di atletica leggera, ha inviato i suoi arbitri per l’intera serata sostenendo di fatto l’iniziativa e la partecipazione del gruppo Insieme per caso, realtà che si sta concretizzando in queste settimana composta da famiglie con ragazzi con disabilità che si propone di dare vita a iniziative di vario genere compreso l’inserimento lavorativo dei giovani: loro hanno aperto la Polverosa con la gara inaugurale.