La Karate Nakayama vola a Cipro per la manifestazione internazionale Karate1 serie A
A prendervi parte Fabiola Antonini e Gabriel Piemonte

La Karate Nakayama vola a Cipro per la manifestazione internazionale Karate1 serie A.
A Cipro la Karate Nakayama
Si è svolta a Lacarna (Cipro) da venerdì 14 a domenica 16 febbraio 2025 la manifestazione internazionale Karate1 serie A che ha visto la partecipazione di 1.147 atleti in rappresentanza di 86 nazioni. Presente anche la Nakayama di Rezzato con due atleti ed il presidente Michele Cornolò.
Fabiola Antonini, 24 anni, nel Kumite + 68 kg. che ha incontrato nella pool 3 l’Egiziana Farah Salama 21° nel ranking mondiale uscendone sconfitta dopo i tre minuti del match. Gabriel Piemonte , 19 anni, nel kumite – 60 kg. che nel primo incontro ne è uscito sconfitto, dopo un incontro controverso per via di problemi dei joystick degli arbitri, dal macedone Fahik Veseli, 24 anni, per 2 a 0 .
Le parole del presidente Cornolò
Al termine della manifestazione le parole del presidente coach Michele Cornolò:
“ Purtroppo non è andata bene e per quanto riguarda Fabiola Antonini devo dire che è stata la sua prima esperienza in una gara così difficile e le aspettative purtroppo non erano delle migliori anche se comunque si è comportata bene ma non è riuscita a esprimersi sul tatami e poteva andare molto meglio. L'importante è aver capito gli errori per poterla valutare in una gara di questo livello perché comunque è una coppa del mondo. Essendo la sua prima esperienza ci sta. Invece per quanto riguarda Gabriel Piemonte purtroppo non è andata bene anche perché nel suo incontro ci sono stati dei problemi con il joystick degli arbitri che segnavano i punti in ritardo e che prima assegnavano la tecnica poi veniva cambiata e da lì purtroppo Gabriel ha sofferto tantissimo anche con le pressioni esterne ed è andato un pochino in crisi e si è lasciato coinvolgere in maniera negativa. Purtroppo ci sta magari bisogna anche riconoscere che queste sono gare veramente difficili, ci sono campioni che hanno fatto anche le Olimpiadi che magari sono usciti alla posizione 32 e che magari sono fermi e quindi gareggiano. A mio avviso bisogna farsi esperienza un po' più nelle gare internazionali, passami i termini un po' più semplici, però perlomeno acquisisci un po' di consapevolezza e di fiducia e poi quando cominci a vedere che quelle gare vanno bene puoi buttarti qui anche perché altrimenti entri in una negatività e continuerai a perdere perché la sconfitta diventa normale quindi bisogna rivedere un pochettino le strategie”.