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La Germani Brescia presenta Nicola Akele e David Cournooh

I due nuovi volti del roster biancoblu presentati ufficialmente nel corso di una conferenza stampa.

La Germani Brescia presenta Nicola Akele e David Cournooh
Sport Brescia, 22 Agosto 2022 ore 20:17

Consapevolezza del proprio ruolo all’interno del roster, grande voglia di mettersi alla prova ed energia da donare alla causa: sono questi i punti che accomunano Nicola Akele e David Cournooh, due dei volti nuovi della rosa della Germani Brescia, che li ha presentati ufficialmente a stampa e tifosi presso la sede operativa di San Zeno Naviglio. Accompagnati dal direttore generale Marco De Benedetto e da coach Alessandro Magro, i due giocatori hanno raccontato le sensazioni che stanno accompagnando il loro arrivo a Brescia, alla vigilia di una stagione ricca di appuntamenti e, per questo, assolutamente stimolante.

Marco De Benedetto

“Sono felice di aprire gli appuntamenti della nuova stagione dando il benvenuto a Nicola e David – le parole di Marco De Benedetto, direttore generale di Pallacanestro Brescia -. Per dare sostanza e qualità ulteriore al lavoro dello scorso anno e per puntellare il roster, all’inizio dell’estate e del mercato insieme ad Alessandro Magro abbiamo pensato a profili che potessero rappresentare la nostra visione della pallacanestro. Attraverso abnegazione e desiderio, Nicola e David hanno avuto la capacità negli anni di salire ogni anno un gradino in più. Entrambi hanno un’oggettiva qualità di sapersi collocare in diverse situazioni e contesti e sono sicuro che tutto questo potrà permettergli di dare un grande apporto alla nostra causa”.

Alessandro Magro

“Do il benvenuto ufficiale a David e Nicola – afferma coach Alessandro Magro -. Abbiamo messo in archivio l’ultima grande stagione e ne abbiamo già aperta un’altra, con la volontà di essere competitivi in entrambi i tornei a cui parteciperemo. La mia espressa richiesta era stata quella di avere una squadra molto profonda e sono sicuro che Nicola e David porteranno grande energia ed entusiasmo a tutto il team. Con David mi lega un rapporto lunghissimo, visto che nel 2006 io ero il responsabile della foresteria della Mens Sana Siena, lui era nelle giovanili e condividevamo lo stesso appartamento – spiega l’allenatore toscano -. Sono orgoglioso del percorso che ha fatto e molto felice che le nostre strade si siano incrociate nuovamente proprio qui, a Brescia. Se si condividono gli obiettivi, con certi giocatori si crea un rapporto che va al di là del campo e i risultati possano essere importanti. Non è un caso che dopo il ritorno di Amedeo Della Valle abbiamo voluto rallentare sul mercato, tralasciando l’idea di inserire un altro giocatore: questo perché siamo convinti che David possa darci tanto, sia in campionato che in coppa. Per quanto riguarda Nicola, c’era stata addirittura la volontà di provare a portarlo all’inizio del nostro progetto, la scorsa estate. Poi lui con Treviso si era guadagnato la possibilità di giocare la coppa e lo ha fatto con profitto, soprattutto nella prima parte della stagione. Il potenziale di entrambi è lì, tutto da scoprire, perché entrambi hanno grandi margini di miglioramento. E noi vogliamo tirare fuori il meglio da tutti i nostri giocatori, dal punto di vista individuale e di squadra”.

Nicola Akele

“Sono molto felice di essere qui, non vedo l’ora di cominciare – le parole di Nicola Akele -. Penso che questa stagione possa essere molto importante: è stata allestita una squadra lunga, che può fare bene sia in campionato che in EuroCup. Da parte mia, darò sempre il massimo e credo che lo staff possa mettermi nelle condizioni migliori per dare il massimo. Spero che sia un bellissimo viaggio, che si possa scrivere un altro anno importante come quello appena trascorso. Per fare un bel viaggio, però, bisogna concentrarsi giorno dopo giorno sugli allenamenti e sugli obiettivi giornalieri, con l’obiettivo di arrivare nel miglior modo possibile alle partite. Io posso dare molta energia, mi piace muovermi in campo aperto, giocare senza palla, andare a rimbalzo. Inoltre sono una persona molto socievole, ho fatto anche un’esperienza negli USA e so come integrarmi con gli americani e gli italiani. Il nostro approccio con lo staff tecnico è stato subito positivo, anche negli allenamenti individuali – conclude il giocatore trevigiano -. Siamo tutti carichi, sappiamo l’importanza di questa stagione, che cosa possiamo fare. In questo senso voglio sottolineare l’importanza della leadership di David Moss, che ogni giorno ci dà l’esempio su come si deve lavorare. La Nazionale? Per me è un onore rappresentare l’Italia e per questo è qualcosa che è sempre nei miei pensieri. Resta sempre un obiettivo e cerco di mettermi nella posizione migliore per provare a riprendermela. So che ci sono grandissimi giocatori, sta a me fare bene qui e mettermi in condizioni ideali per poterci tornare”.

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