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Germani Brescia pronta a sfidare la Vanoli Cremona

Chi saprà sfruttare al meglio l’occasione di confrontarsi con una squadra in forma come la Germani sarà Matteo Spagnolo.

Germani Brescia pronta a sfidare la Vanoli Cremona
Sport Brescia, 21 Aprile 2022 ore 17:51

La Vanoli Cremona si appresta a chiudere una stagione davvero sfortunata, che ha già emesso il proprio amaro verdetto.

Affrontando le prossime tre gare

La sconfitta di Trieste di sabato scorso, infatti, ha sancito l’aritmetica retrocessione in A2 del club cremonese, costretto a dimenticare i fasti di qualche anno fa (Coppa Italia e semifinale scudetto conquistati nel 2019) e a rimboccarsi le maniche per provare a immaginare un futuro migliore. In attesa di capire gli scenari legati al futuro della società, la squadra di Paolo Galbiati cercherà di affrontare le ultime tre gare della regular season con il dovuto impegno, che in realtà non è mai mancato nel corso di una stagione costellata di eventi negativi, infortuni ed errori. Tre partite che rappresentano un’occasione per provare a regalare ai propri tifosi una piccola soddisfazione, una di quelle che troppe volte negli ultimi mesi è venuta a mancare.

Spagnolo e la Germani Brescia

Chi saprà sfruttare al meglio l’occasione di confrontarsi con una squadra in forma come la Germani sarà certamente Matteo Spagnolo, che si appresta a concludere una stagione, la sua prima in Italia, ampiamente positiva. Un paio di giorni fa il giocatore pugliese, che in campionato viaggia a 12.2 punti, 3.6 rimbalzi e 2.5 assist di media a partita, si è dichiarato eleggibile per l’NBA. In attesa di capire se i pronostici di chi si occupa del settore vengano confermati o meno al Draft (c’è chi parla di una chiamata al secondo giro), resta da fare un plauso al talento e al carattere del giocatore, che nonostante la giovane età (ha da poco compiuto 19 anni) ha dimostrato di sapersi spesso prendere la squadra sulle spalle, facendo vedere lampi di classe purissima. Accanto a Spagnolo, ci sono altri giocatori che possono annoverare la propria stagione come assolutamente positiva. Uno di questi è Andrea Pecchia, che alla fine del mese di marzo si è procurato un serio infortunio al ginocchio, chiudendo la propria annata anzitempo. L’ex giocatore di Cantù è stato uno dei più continui e potrà certamente prendere la stagione trascorsa a Cremona come un punto di partenza per una carriera che sembra davvero pronta a decollare. Tra le note positive della stagione della Vanoli c’è senza dubbio il rendimento di David Cournooh (11.6 punti di media a partita), uno dei più continui del roster cremonese, mentre non può che essere annoverato tra le certezze il sempreverde Peppe Poeta, che ha cercato di dispensare la propria esperienza ma che troppe volte è stato bersagliato dalla sfortuna e dagli infortuni, che gli hanno consentito di scendere in campo solo 18 volte. Ciò che invece non è stato alle attese è stato il pacchetto degli stranieri che hanno fatto parte della rosa della Vanoli, sia quelli che hanno trascorso tutta la stagione all’ombra del Torrazzo, come Tres Trinkle e Jamuni McNeace, sia quelli che sono arrivati in corso d’opera, come Malik Dime, Adas Juskevicius e Verner Kohs, che non sono stati capaci di invertire il trend negativo della squadra. Difficile, infine, dare un giudizio sulla stagione di giocatori come Ismael Sanogo, impegnato davvero poco. Meglio, dunque, concentrarsi su giovani come Destiny Agbamu e Filippo Gallo, classe 2004, che ha dimostrato talento e carattere ogni volta che è stato chiamato in causa. Gioventù e faccia tosta, la Vanoli del futuro potrebbe iniziare proprio da qui.

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