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Germani Brescia: il benvenuto a Troy Caupain e CJ Massinburg

Bragaglio: “È una grande soddisfazione poter presentare Troy e CJ, sono due giocatori che vengono da una stagione strepitosa e conoscono bene i campionato europei.".

Germani Brescia: il benvenuto a Troy Caupain e CJ Massinburg
Sport Brescia, 25 Agosto 2022 ore 09:30

Proseguono a ritmo serrato le conferenze stampa di presentazione dei nuovi giocatori della Germani Brescia.

Il racconto dell'arrivo a Brescia

Dopo il turno di Akele e Cournooh, presso la sede operativa di San Zeno Naviglio è toccato a Troy Caupain e CJ Massinburg, che hanno avuto modo di raccontare le prime sensazioni dal loro approdo nella città di Brescia. L’occasione, inoltre, è stata anche utile per presentare la partnership tra Pallacanestro Brescia e BTL – Banca del Territorio Lombardo, che nella stagione 2022-2023 ricoprirà il ruolo di Exclusive Sponsor. Anche per questo accanto ai giocatori erano presenti Graziella Bragaglio, presidente di Pallacanestro Brescia, e Matteo De Maio, direttore generale di BTL, affiancati da coach Alessandro Magro.

La prima a prendere la parola è Graziella Bragaglio, da cui arriva il benvenuto ai due giocatori statunitensi.

“È una grande soddisfazione poter presentare Troy e CJ, sono due giocatori che vengono da una stagione strepitosa e conoscono bene i campionato europei – le parole del presidente di Pallacanestro Brescia -. Diamo loro il benvenuto all’interno di questa società, penso che saranno capaci di far divertire molto i nostri tifosi”.

A seguire l'intervento del coach Magro.

“È nostra responsabilità quella di continuare a tenere acceso l’entusiasmo attorno alla squadra – il pensiero di coach Alessandro Magro -. Sentiamo questo bisogno e questa responsabilità e sappiamo che Troy e CJ potranno dare il loro contributo. Si tratta di due giocatori diversi: Troy arriva in Italia dopo aver già disputato l’EuroCup e la Champions League, ha già assaggiato a fondo quello che vuol dire giocare in Europa. Ci aspettiamo che possa portare grande leadership alla squadra e portarci a obiettivi superiori. È un classe 1995, nel pieno della sua maturità, ma ha ancora margini per crescere e noi lo vogliamo aiutare in questo percorso. Ci aspettiamo che sia in grado di guidare i compagni in entrambe le competizioni. CJ ha fatto solo un anno in Europa, allenato da un altro coach italiano che è stato molto esigente con lui – prosegue l’allenatore della Germani -. È pronto a provare a crescere con noi, per lui il campionato italiano e l’EuroCup saranno due banchi di prova importanti. Lui non era stato preso per sostituire Della Valle quando Amedeo era andato via, ma è stato chiamato per garantire qualità e profondità alla squadra. Abbiamo costruito la nostra idea di squadra senza ali piccole, ma con la voglia di avere tre creatori di gioco in campo. L’idea è quella di riproporre la stessa pallacanestro che abbiamo mostrato lo scorso anno, che ci ha portato a ottenere grandi risultati. Troy e CJ saranno due pedine importanti nel nostro scacchiere, a prescindere da chi partirà in quintetto e chi no – conclude Magro -. Abbiamo deciso di avere una squadra molto profonda e l’arrivo di entrambi i giocatori va in questa direzione, con la possibilità di alzare ulteriormente il livello difensivo. Faccio loro il più sincero in bocca al lupo, la speranza è di vedere la squadra al completo il prima possibile perché questo è un periodo fondamentale per preparare al meglio la prossima stagione”.

Troy Caupain

“Sono davvero grato di essere qui – le parole di Troy Caupain, che aveva affrontato la Germani in EuroCup nel 2020 con la maglia del ratiopharm Ulm -. La prima impressione è stata molto buona, ho trovato un’organizzazione eccellente a qualsiasi livello. Ho già avuto modo di confrontarmi con il coach, lo staff e gli uffici e mi sono accorto di poter contare su un’organizzazione di alto livello. Conoscevo già John Petrucelli ma anche altri giocatori del nostro roster, per averli sfidati in campo: ho un’idea positiva di quello che è stato fatto lo scorso anno e spero di poter portare il mio contributo alla causa. Sono molto contento di essere qui. Il player development coach? Isaac Jenkins ricopre un ruolo che nell’NBA è molto frequente – conclude Caupain -. È un grande professionista, conosce gli aspetti tecnici e permette i migliorarci. Il fatto che sia americano, inoltre, per noi è di conforto, perché fa sì che la sua figura sia importante anche dal punto di vista umano. EuroCup e Champions League? Non c’è grande differenza tra le due competizioni, sono due tornei ai quali partecipano squadre di alto livello. Ed è questo alto livello che mi aspetto dalla nuova edizione dell’EuroCup”.

CJ Massinburg

“Anche il mio approccio con la città e con la società è assolutamente positivo – spiega CJ Massinburg -. Anche i tifosi sono fantastici, ho già avuto a che fare con loro e sono molto contento. Ho trovato una struttura molto professionale, è il primo anno che mi capita di giocare in una squadra in cui ci sono molti giocatori che sono tornati qui dall’anno precedente e questo è assolutamente positivo. Abbiamo tutti gli stessi obiettivi, società, staff tecnico e giocatori: sono molto contento di essere qui. L’esperienza al TBT è stata molto bella e positiva, così come bella e positiva è stata tutta l’estate – prosegue l’ex guardia del Limoges -. È stato bello vincere, ma anche la paternità (il piccolo CJ Jr. è nato lo scorso 9 luglio, ndr) è stata una benedizione, tra due settimane mio figlio mi raggiungerà qui in Italia. Sento su di me un grande senso di responsabilità ma mi sento maturo al punto giusto per affrontare tutto questo. La mia caratteristica migliore? Direi la mia abilità ad adattarmi e fare quello di cui ha bisogno la squadra, a fare quello che mi viene chiesto dal coach, dal punto di vista difensivo e offensivo. Voglio dare tutto quello che ho e fare quello che serve per la causa”.

 

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