Coronavirus

Calcio bresciano unanime: «Chiudiamola qui»

E' quanto emerso dalla riunione della Delegazione di Brescia

Calcio bresciano unanime: «Chiudiamola qui»
Brescia, 28 Marzo 2020 ore 12:36

Il calcio bresciano è unanime: «Chiudiamo qui la stagione».

E’ questa la richiesta emersa a gran voce dal consueto appuntamento del sabato mattina con la Delegazione di Brescia della Figc, capitanata dal presidente provinciale Alberto Pasquali.

Sono diversi gli interventi che si sono alternati nel corso della mattinata, ma il responso è unanime: prima si chiude la stagione, prima si può tirare una riga e cercare di ripartire nel nuovo anno, emergenza permettendo. Si fa sempre meno probabile dunque la probabilità di tornare in campo, e anche i tornei sembrano compromessi (così come i rimborsi di marzo, aprile, maggio e giugno degli operatori del settore). Anche se manca l’ufficialità, la richiesta di «chiuderla qui» è unanime e la preoccupazione si sposta anche in ottica nuovo anno, viste le grandi difficoltà che attraverseranno le aziende, le quali con probabilità taglieranno parecchie sponsorizzazioni sportive, linfa vitale del mondo del calcio bresciano.

“Pensiamo al tessuto sociale, non ai tornei”

«Le aziende faticheranno a pagare gli stipendi, è impensabile ragionare come se tutto potesse tornare come prima, a emergenza trascorsa – è intervenuto il numero uno della Vighenzi Calcio Marcello Melda – Discorso analogo per i tornei: siamo in una situazione tragica dove dobbiamo pensare a conservare il tessuto sociale, non gli appuntamenti estivi». Il suo intervento è stato condiviso da diversi colleghi.

Tra le nuove proposte sul tavolo della Federazione c’è una iniziativa legata all’Aia (Associazione Italiana Arbitri): le società potranno iscrivere via mail (all’indirizzo della Delegazione di Brescia) alcuni tesserati ad una sorte di “sfida” per decretare i più bravi nella conoscenza del regolamento. L’altra proposta, ma ben più poderosa e da confermare a più alti livelli, è quella di aprire un corso allenatori online (per la parte teorica) in modo da colmare il gap di tecnici qualificati tuttora esistente.

Diverse proposte per reggere il passo con una emergenza che cambierà per sempre il mondo del calcio dilettantistico, per come lo conosciamo.

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