Andrea Lora, 33 anni di Verolavecchia, domenica 8 marzo ha gareggiato in una delle più note competizioni dedicate al Brazilian Jiu Jitsu.
Bergamo challenge 2026
La Bergamo Challenge 2026, che si è svolta a Sarnico, è uno degli appuntamenti immancabili per chi pratica il Brazilian Jiu Jitsu, un’arte marziale che negli anni sta prendendo sempre più piede nel nostro paese. Sono stati più di 600 gli atleti provenienti da tutto il territorio nazionale che si sono sfidati sul tatami sia in combattimenti con Gi (con la classica divisa da allenamento, sullo stile del karate ma rinforzata perché questa disciplina si serve di molte tecniche con prese) sia No Gi, cioè in pantaloncini e maglietta. Lora, che si è avvicinato a questa disciplina a soli 21 anni e da allora non si è mai fermato, ha inaugurato la stagione delle gare conquistando due argenti sia nel combattimento Gi che No Gi, ovviamente nella sua categoria di peso, ma forse la medaglia “più pesante” è il bronzo assoluto tra tutte le cinture viola partecipanti. Una bella soddisfazione per l’atleta in forza all’asd Iron Jiu Jitsu di Adro.
Una grande passione
Lora non è solo un atleta, è un grande appassionato:
“Mi sono avvicinato quasi per caso al Bjj a Quinzano d’Oglio in un corso della FN sotto Cristian Pietrobelli e da allora non ho più smesso”.
Tanti allenamenti, tante gare, tante medaglie ma il Brazilian Jiu Jitsu non è solo questo:
“Ho iniziato per curiosità, poi il Bjj è diventato la mia passione. In questi anni, infortuni a parte, ho sempre praticato in modo costante e cercato di gareggiare il più possibile. Questa arte marziale mi ha portato disciplina , rispetto , calma e molta lucidità nelle situazioni di stress, inoltre mi ha aiutato a saper riconoscere una situazione di pericolo e poterla evitare. La maggior parte della gente pensa che chi pratica le arti marziali sia più propenso alla violenza, ma non è così, anzi è proprio il contrario: la arti marziali insegnano a non cercare lo scontro, ma ad evitalo il più possibile, infatti sono nate proprio come autodifesa”
E come i praticanti di arti marziali sanno l’autodifesa fisica si mette in pratica solo quando non c’è un’altra alternativa. Andrea di questo è convinto, tanto che ha intrapreso anche la carriera di istruttore insieme agli atleti e istruttori Walter Alì, di Verolavecchia, e Alan Grando Penteado, cintura nera, maestro brasiliano di Bjj nonché atleta anche in Mma (mixed martial arts) insieme hanno dato vita a due corsi di Brazilian Jiu Jitsu, sia per bambini che per adulti, a San Gervasio, nel palazzetto comunale grazie ad una collaborazione tra le scuole Iron Jiu Jiuts, Abt Iron Jiu Jitsu e Il Dojo di Pontevico.