Chiari

C’è la firma per il maxi Polo delle secondarie

I lavori dureranno circa 2 anni. Inoltre, verrà demolita la scuola Turla e realizzato un grande parcheggio a fruizione della città

C’è la firma per il maxi Polo delle secondarie
Bassa, 31 Ottobre 2020 ore 14:00

Una firma che segna l’avvio della fase di realizzazione di quello che si annuncia il prossimo maxi progetto fortemente voluto dell’Amministrazione guidata dal sindaco Massimo Vizzardi.

C’è la firma per il maxi Polo delle secondarie

Infatti, in questi giorni, è stato firmato l’accordo di contratto tra il Comune di Chiari e la ITI Spa di Modena: l’azienda che si è aggiudicata la gara d’appalto per la realizzazione del nuovo Polo delle secondarie, in via Roccafranca.

L’incontro

A rappresentare le parti sono stati l’architetto Aldo Maifreni, dirigente del Settore Territorio del Comune, e Mirco Cervi, con procura di rappresentanza della ITI S.p.A. di Modena.
Il contratto, relativo all’appalto integrato di lavori e progettazione esecutiva, è stato stipulato nell’ambito dell’investimento che comporta oltre 13 milioni e 826mila euro di spesa complessiva, di cui 8 milioni e 816mila euro (più Iva) sono esattamente quelli affidati mediante gara in soglia europea alla ITI Spa di Modena: azienda che può vantare centinaia di nuove e recenti realizzazioni in tutta Italia (tra cui la super tecnologica scuola di Liscate recentemente inaugurata), con oltre 300 dipendenti e 77 cantieri attivi in questo preciso momento.

L’opera

L’opera dovrà essere realizzata in 730 giorni consecutivi (circa due anni) dalla firma del contratto con tutte le garanzie ivi previste, compresa l’assicurazione postuma decennale per la scuola stessa. Come già è stato per il Polo delle primarie di via Lancini, anche il progetto degli uffici comunali per il Polo delle secondarie di via Roccafranca è «ambizioso, tecnologico e green: un’opera destinata a ammodernare profondamente la vita della città», ha spiegato l’Amministrazione.

Infatti, si prevede la realizzazione di due nuove palestre abbinate tra loro, 24 nuove aule e laboratori, l’auditorium, il civic center, una grande agorà (sul modello di quella delle primarie) che rappresenta il fulcro di tutte le funzioni previste. Inoltre, anche qui ci saranno una nuova mensa ed una serra didattica, oltre alla riqualificazione sismica ed energetica di tutta l’edilizia esistente in modo da avere un unico complesso scolastico con identiche prestazioni sia in profilo di sicurezza che energetico.

Le migliorie proposte

Grazie alle migliorie proposte dalla ITI nella speciale procedura di gara, il Polo verrà implementato con una serie di interventi complementari tra cui una pensilina fotovoltaica all’ingresso, l’arredo dell’archivio di progetto con compattatori mobili e la sistemazione di tutte le aree esterne, compreso il rifacimento del parco pubblico di via Vivaldi, attrezzato con ciclabili che da lì saranno tracciate per oltre mezzo chilometro fino alla zona a traffico limitato (ZTL) del centro storico. Infine, tra le migliorie offerte dall’azienda, anche l’arredo completo di tutti gli spazi per la didattica e l’attrezzatura informatica, nonché l’attrezzatura audiovisiva dell’auditorium, e le balaustre in cristallo e tribune telescopiche per la palestra. Verrà demolita anche la scuola Turla e realizzato un nuovo grande parcheggio a fruizione della città.

Gli interventi

«Con il progetto del Polo delle primarie prima e ora con quello delle secondarie stiamo traghettando l’intera comunità di Chiari nel futuro – ha dichiarato il vicesindaco e assessore alle Opere pubbliche, Maurizio Libretti – Dotare la nostra città di scuole all’avanguardia sotto ogni profilo, compreso quello ormai imprescindibile dell’impatto ambientale che qui è a zero, significa dare la possibilità reale alle famiglie, agli studenti e in definitiva ai cittadini di avvalersi di servizi che fanno la differenza nella vita di tutti i giorni, per molti anni, con impatti positivi su tutta la città: dalla viabilità alla sostenibilità. Abbiamo sempre creduto in questa visione, la portiamo avanti con forza e procederemo su questa strada con determinazione. La clessidra è girata e nel rispetto dei tempi che ci siamo dati entriamo nella fase realizzativa del progetto. Un grazie al responsabile dell’ufficio all’architetto Maifreni e a tutta la sua squadra: professionisti hanno saputo accogliere con entusiasmo questa nostra prospettiva del tutto nuova e, con il loro contributo, la rendono possibile».

Ma la soddisfazione è condivisa.

«Prosegue quel percorso di innovazione che ha visto al centro del nostro impegno la scuola: nonostante le difficoltà oggettive del periodo, anche su questo atto abbiamo mantenuto fede alle tempistiche previste – ha concluso l’assessore all’Edilizia scolastica, Emanuele Arrighetti – Ora siamo pronti a partire. L’obiettivo, nell’arco dei dieci anni del nostro mandato, è quello di consegnare una nuova scuola ai nostri studenti e alla nostra città. E nello specifico, non solo una nuova struttura, un nuovo edificio, come sarà anche nel caso del Polo delle Secondarie (dopo quello delle Primarie), ma un nuovo modo di fare didattica, con uno sguardo fortemente rivolto al futuro. Senza dimenticare l’aspetto della sicurezza, oggi più che mai fondamentale anche in considerazione del contesto nel quale stiamo vivendo».

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